Skip to content
Trent'anni di FERRARA SOTTO LE STELLE –   My Chemical Romance • Long Live The Black Parade - Visarno Arena (Firenze), 15.07.2026 –   I TERROR in Italia a novembre con BANE, START TODAY e PEACE OF MIND –   CASINÒ LUNA: FUORI "UNO QUALUNQUE" –   Glastonbury 2019 e la rivoluzione degli Idles –   JAZZMI 2026: presentata la line-up ufficiale –   Litfiba: la formazione storica per celebrare "17 Re" –   Locus Festival 2026 – PLAY WHAT’S NOT THERE: Continuano gli appuntamenti –   MURMURÉ per Scomodo Estate - Monk (Roma), 10.07.2026 –   Gli YUPPIE FLU tornano con "BE FREE NOW" –   I GEESE per la prima volta in Italia tra poco più di un mese –   Continuano i concerti al PARCO DELLA MUSICA DI MILANO –   GLI INTERPOL tra pochi giorni a Bologna e nuovo disco in arrivo a fine agosto –   PORDENONE BLUES & CO. FESTIVAL - 35° edizione –   Assegnate le TARGHE TENCO 2026: Caparezza vince con il miglior album in assoluto –   Trent'anni di FERRARA SOTTO LE STELLE –   My Chemical Romance • Long Live The Black Parade - Visarno Arena (Firenze), 15.07.2026 –   I TERROR in Italia a novembre con BANE, START TODAY e PEACE OF MIND –   CASINÒ LUNA: FUORI "UNO QUALUNQUE" –   Glastonbury 2019 e la rivoluzione degli Idles –   JAZZMI 2026: presentata la line-up ufficiale –   Litfiba: la formazione storica per celebrare "17 Re" –   Locus Festival 2026 – PLAY WHAT’S NOT THERE: Continuano gli appuntamenti –   MURMURÉ per Scomodo Estate - Monk (Roma), 10.07.2026 –   Gli YUPPIE FLU tornano con "BE FREE NOW" –   I GEESE per la prima volta in Italia tra poco più di un mese –   Continuano i concerti al PARCO DELLA MUSICA DI MILANO –   GLI INTERPOL tra pochi giorni a Bologna e nuovo disco in arrivo a fine agosto –   PORDENONE BLUES & CO. FESTIVAL - 35° edizione –   Assegnate le TARGHE TENCO 2026: Caparezza vince con il miglior album in assoluto –  

Ovlov - Solo

Gli Ovlov sono originari di Brescia, nascono nel 2008, pubblicano un album e un ep e ora presentanop il loro secondo disco, “Solo”, che si avvale alla direzione artistica di Andy Rourke, per la produzione artistica di Andy Rourke e Lorenzo Caperchi. Nelle tracce sono presenti anche ospiti importanti come Xabier Iriondo (Afterhours), Daniela Savoldi e Giovanni Battagliola (Don Turbolento).

Il disco (autoproduzione) si compone di 10 tracce, il genere è pop – wave e ha già ricevuto molto recensioni positive. Sicuramente si tratta di un lavoro bel curato, la qualità del suono c’è tutta, ma di per sé è un album abbastanza piatto, ci sono pochi momenti da ricordare e che colpiscono l’attenzione.
Nel complesso è tutto molto ripetitivo, forse la voce di Luisa Pangrazio non riesce a esprimere la potenzialità dei brani, i pochi momenti in cui la musica sembra essere sul punto di esplodere vengono compensati verso il basso da uno stile di cantato monotono, con qualche urletto e versetto.
In tutto l’album, la parte del leone può essere vista nel basso, il resto non si evidenzia in particolar modo. Probabilmente i ragazzi avrebbero dovuto osare un pochino di più, non è un album coraggioso o che rimane in testa. Qualche accenno forte di chitarra, qualche pezzo di batteria carino. Ma troppo poco per far esplodere le potenzialità del gruppo. O forse lo scopo della band è quello di passare il messaggio anche attraverso questo stile. L’album parla dell’amore – odio per la vita in una città come Brescia, della difficoltà di staccarsene, forse è questo che blocca l’esplosione dell’album.

Tutti i brani sono cantati in inglese, ma hanno un sapore, un sound e un modo di cantare da “città piccola”. L’intento era quello di essere internazionali, ma quello che ne esce è più “vorrei, ma non posso”. L’unico brano che emerge dalla produzione può essere “Delicious”, ma solo se viene ascoltato da solo, se si ascolta invece l’intero disco, il brano si perde, diventa molto simile agli altri soprattutto dal punto di vista della voce.

01. Fall Down
02. Again, I’m Blinded
03. Just Taking A While To Blossom
04. Sore
05. Delicious
06. It’s Not A Good Feeling
07. Hangover Cure
08. The River
09. Menny
10. My Red Faux Shoes

 

Recensione a cura di: Valentina Ferrari

Immagine che rappresenta l'autore: staff

Autore:

staff

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *