I The Fence hanno da poco presentato il nuovo lavoro: 14 EP. 5 brani di pop rock alternativo di ispirazione agli anni Settanta. Buona la produzione, buono il suono, carine le canzoni, estremamente orecchiabili e di costruzione semplice, il tutto cantato in inglese.
Il loro lavoro si apre con “All That Matters To Me”, brano che nulla ha a che vedere con il rock e l’alternativo, molto pop, ma non è un giudizio negativo. Tanta elettronica e tastiera nel pezzo “Nowhere Land”. “Elettrotango” per “Shame”. In generale nessuna delle canzoni può essere definita rock o alternativa, è un rock molto annacquato, si rintraccia in alcuni suoni sporchi e leggermente più duri, ma in sé questo Ep è molto carino e ben fatto. Melodie e armonie tendono tutte verso il pop e il commerciale.
Nel complesso promossi, è un disco che si ascolta piacevolmente, vario, ben costruito e che tiene alta l’attenzione nell’ascolto. E’ forse un genere che ha poco riscontro nel pubblico “alternativo”, ma merita comunque la diffusione.
Tracklist:
01. All that matters to me
02. Don’t be sad
03. Nowhere land
04. Shame
05. Run and hide
Recensione a cura di: Valentina Ferrari
