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MalClango - Selftitled

I MalClango sono un trio di musicisti del giro Juggernaut, Inferno, Donkey Breeder. Producono un noise-rock viscerale e ossessivo. L’andamento percussivo e tribale del basso, spianato dalla cassa, produce un effetto ipnotico ma che fa venire voglia di muovere tutto quello che parte dal fondoschiena in giù.

BoB: Basso L, DoC: Basso R e RaV Batteria sono i MalClango. Hanno registrato e mixato questo lavoro, masterizzato da Valerio Fisik, all’HombreLobo Studio di Roma.
Non usano nessun distorsore durante le registrazioni di questo disco e di Loro sappiamo ben poco.
Sembra che gli piacciano le poliritmie, amano disossare le coperture andando alla ricerca del nucleo attraverso la destrutturazione.
Il primo accostamento, anche se non richiesto, va alla musica asciutta degli Shellac e successivamente arriva dalle parti dei Fuzz Orchestra.
Più che tonitruanti sono lisergici, con rallentamenti al limite dello stallo (Ostro), poi ripartono sulle note acide del basso che riaccende la scintilla fra le due asce ritmiche, sferzate dalla batteria precisa e mai invadente.
Può sembrare strano ma i brani, nonostante la tortuosa composizione, sono molto dinamici e snelli (Astronomia).
I tre minuti di Anatomia Di Un Battibecco sono davvero sinistri, creano disagio attraverso la scelta di note ferine, ammantate da uno spirito maligno che ne guida i saliscendi emozionali e armonici.
A svegliarvi dall’incubo ci pensa la successiva Gianburrasca con una serie di mazzate, poste in apertura, che non lasciano il tempo di capire da che direzione arrivano tale è il loro devastante impatto.
Chiudono con un giochino ritmico niente male posto in Sant’elmo, un brano cinematico che potrebbe star bene in un film americano, con tanto di panorami sognanti a perdita d’occhio, se non fosse per l’accesso d’ira da cui è colpito trasformato in una cavalcata a perdifiato e in salsa flamenco.

Fate un po’ voi…

 

Tracklist:

1. Patatrac
2. Nimbus
3. Ostro
4. Petricore
5. Anatomia Di Un battibecco
6. GranBurrasca
7. Sant'Elmo

 

 

A cura di: Vulver

 

 

 

Immagine che rappresenta l'autore: Tatiana Granata

Autore:

Tatiana Granata

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