Sessant’anni fa la psichedelia cambiava tutto — musica, arti visive, e più in generale il modo stesso di vedere il mondo. Per celebrare quella stagione irripetibile, e per farlo con la profondità che merita, nasce AMP Festival: un nuovo appuntamento autunnale a Vicenza che non si accontenta di essere una rassegna di concerti, ma vuole costruire ogni anno intorno a un tema un programma che attraversi musica, letteratura, cinema, filosofia e performance.
AMP è un acronimo che sta per amplificatore, ma anche per “Altri Mondi Possibili”. L’ambizione è quella di offrire altri modi di intendere la musica e di concepire un festival. La prima edizione, in programma tra ottobre e novembre 2026, lo dimostra già dalla line-up.
Si parte il 27 ottobre con i Dirty Three: la band australiana di Warren Ellis — violinista e da anni tra i collaboratori più stretti di Nick Cave — porta a Vicenza la prima tappa del proprio tour europeo in esclusiva italiana. La band manca dall’Italia dal 2012, e il loro live è tra i più attesi dell’anno: una musica sciamanica che fonde rock elettrico, improvvisazione e strutture aperte, con Ellis che sul palco diventa qualcosa di difficile da catalogare. Il 2 novembre arriva Robyn Hitchcock, quarant’anni di folk psichedelico eccentrico e visionario, in una performance acustica di rara intimità. Il 6 novembre è il turno dei C’mon Tigre, collettivo internazionale formatosi in Italia: afrobeat, jazz etiope, funk, elettronica e ritmi mediterranei in un viaggio transcontinentale che non smette di sorprendere. A chiudere, il 10 novembre, i Tortoise di Chicago — tra gli inventori di quello che negli anni Novanta prese il nome di post-rock — con uno show che mette in scena capacità strumentali fuori dal comune.
Il programma collaterale è altrettanto denso. Tra gli appuntamenti da non perdere: la lezione sulla nascita della psichedelia del critico Riccardo Bertoncelli, il talk del filosofo Edoardo Camurri sulle filosofie legate all’esperienza psichedelica, la serata su 2001: Odissea nello Spazio con i critici Mario Sesti e Anton Giulio Onofri, e la performance live di Alan Bedin. Sul versante prosa, lo spettacolo The Rolling Stones – Paint It Black di Enzo Guaitamacchi con Andrea Mirò, Folco Orselli e Brunella Boschetti.

I concerti si svolgeranno al Teatro Comunale, mentre gli altri eventi saranno diffusi tra Cinema Odeon, Monte dei Pegni e Chiesa di San Vincenzo. Tutte le info qui: https://www.tcvi.it/