Skip to content
10 anni di La Fine dei Vent’anni di Motta –   Del tempo che passa la felicità: le quindici primavere di Spring Attitude –   Leo Noir presenta “10, 100, 1000 voci” –   Moonari: pubblicata la live session del brano “L’IMPRESSIONE CHE HO DI TE” –   Antologia d’amore – Esce l’album “gioiello” di Mico Argirò –   Nothing But Thieves: il 25 settembre esce Stray Dogs –   ROAD TO PRIMAVERA SOUD – Intervista a Jeremy Bolm dei Touché Amoré –   Lars Rock Fest: in arrivo una nuova edizione –   Suoni dal Futuro – Suonare per Esistere –   RAREȘ: il nuovo album SINCERO! –   XCOMM – Time To Burn –   JEAN-MICHEL JARRE al Jazz Open Modena –   Gurriers, a novembre in Italia –   Oggi vi parliamo di un libro: Una Cosa Spirituale di Vasco Brondi –   Hellfire – Outburst – LOW-L FEST uniscono le forze per accendere i live dell’estate –   10 anni di La Fine dei Vent’anni di Motta –   Del tempo che passa la felicità: le quindici primavere di Spring Attitude –   Leo Noir presenta “10, 100, 1000 voci” –   Moonari: pubblicata la live session del brano “L’IMPRESSIONE CHE HO DI TE” –   Antologia d’amore – Esce l’album “gioiello” di Mico Argirò –   Nothing But Thieves: il 25 settembre esce Stray Dogs –   ROAD TO PRIMAVERA SOUD – Intervista a Jeremy Bolm dei Touché Amoré –   Lars Rock Fest: in arrivo una nuova edizione –   Suoni dal Futuro – Suonare per Esistere –   RAREȘ: il nuovo album SINCERO! –   XCOMM – Time To Burn –   JEAN-MICHEL JARRE al Jazz Open Modena –   Gurriers, a novembre in Italia –   Oggi vi parliamo di un libro: Una Cosa Spirituale di Vasco Brondi –   Hellfire – Outburst – LOW-L FEST uniscono le forze per accendere i live dell’estate –  

Call Me Platypus – Shame on Call Me Platypus

Tracklist:
01. Indians
02. Conduit engine
03. Sonic samba
04. Pegasus plumcacke
05. Neomelodic intergalactica
Esordio variegato e composito questo dei modenesi Call Me Platypus. Cinque tracce da ascoltare come se fossero cinque capitoli a sé stanti di una prima raccolta di racconti, dove le esperienze dei protagonisti sembrano prendere strade inconciliabili ma che finiscono prima o poi con l’intrecciarsi. 
Shame On Call me Platypus è un EP dove tutto viene costantemente mischiato e restituito in trovate melodiche che spiazzano l’ascoltatore. Si parte in grande stile con Indians, opener rocciosa e dalle tinte proto-grunge (così come Pegasus Plumcake) per poi passare, con Conduit Engine, a sonorità più post-punk alla Violent Femmes. Avvertiamo riferimenti ai The Clash nei momenti migliori di una Sonic Samba che però, per il resto, non convince pienamente. 
A chiudere il tutto c’è Neomelodic Intergalactica, ballata segnata da continui crescendo e venature dark tipiche di certi momenti della new-wave mediterranea.
Il tutto è tenuto insieme da un’impronta lo-fi permeata da sana malinconia.

Recensore: Captain Eloi

Immagine che rappresenta l'autore: staff

Autore:

staff