Skip to content
Phoebe Bridgers - Lost Weekend –   Piedicavallo Festival torna con la sezione lüria di SORGENTI –   Metti un canestro in una palestra di Philly: i Fugazi e il loro scatto più iconico –   CORY HENRY - CASA DEL JAZZ (Roma), 04.08.2026 –   Addio, Maestrone –   YPSIGROCK 2026: DAL 6 AL 9 AGOSTO A CASTELBUONO, LA 29ª EDIZIONE –   Revolver dei Beatles compie 60 anni –   THE SOPHS arrivano in Italia con il debut album GOLDSTAR –   Remembering ITALIAN PATY 2026 –   AGNOSTIC FRONT - INVINCIBLE FESTIVAL 29.07.2026 –   Elio e le Storie Tese - Cavea (Roma), 31.07.2026 –   SOSPIRI: Il primo disco di Andrea Spiridigliozzi –   Tom Waits condivide il nuovo brano "The Fly" –   Ferrara Sotto le Stelle - Seconda Settimana (28-30 Luglio) –   THE STROKES - Reality Awaits –   Phoebe Bridgers - Lost Weekend –   Piedicavallo Festival torna con la sezione lüria di SORGENTI –   Metti un canestro in una palestra di Philly: i Fugazi e il loro scatto più iconico –   CORY HENRY - CASA DEL JAZZ (Roma), 04.08.2026 –   Addio, Maestrone –   YPSIGROCK 2026: DAL 6 AL 9 AGOSTO A CASTELBUONO, LA 29ª EDIZIONE –   Revolver dei Beatles compie 60 anni –   THE SOPHS arrivano in Italia con il debut album GOLDSTAR –   Remembering ITALIAN PATY 2026 –   AGNOSTIC FRONT - INVINCIBLE FESTIVAL 29.07.2026 –   Elio e le Storie Tese - Cavea (Roma), 31.07.2026 –   SOSPIRI: Il primo disco di Andrea Spiridigliozzi –   Tom Waits condivide il nuovo brano "The Fly" –   Ferrara Sotto le Stelle - Seconda Settimana (28-30 Luglio) –   THE STROKES - Reality Awaits –  

Autobahn – The Moral Crossing

Gli Autobahn hanno da poco presentato il loro secondo album, “The Moral Crossing”, 10 brani tra sonorità diverse, introspezione e maturazione. Il lavoro è presentato da Tough Love per l’Europa e Felte per gli USA.

Il primo brano è estremamente cupo, molto bello, lascia una sensazione di buio che sparisce in istantanea con il ritmo e la lucidità del secondo brano “Obituary”, ritmo martellante e coinvolgente.

Ogni canzone ti fa immergere in un mondo diverso e visionario, visionario solo a livello di sensazioni, molto reale per il contenuto. A livello compositivo hanno creatività e fantasia, non lesinano sulla struttura e sulla melodia, hanno un suono ricco e strutturato, pensato e organizzato con precisione e sapienza.

Il loro sound ricorda tantissime band e nessuna, sicuramente hanno forti riferimenti, ma nel complesso hanno creato il loro stile, le canzoni a volte sembrano slegate tra di loro, invece alla fine dell’album si ha comunque l’idea di un lavoro omogeneo, ma non fatto di riempitivi per arrivare a 10 pezzi e far uscire il disco.

Si parla di una band che è solo all’inizio del percorso, questo è il secondo album, ma i ragazzi hanno già fatto capire di avere le idee piuttosto chiare e di aver deciso di portare avanti la propria musica a testa alta.

Il loro genere è particolare, elettronica, noise, post qualcosa. Non è facile inquadrarli visto che le loro capacità tecniche e compositive strizzano l’occhio a tante correnti diverse e ben amalgamate in un unico lavoro. Possono piacere. Possono non piacere. Questo è il concetto di partenza per qualunque gruppo. Ma agli Autobanh si può riconoscere un talento non indifferente e delle capacità espressive che mancano a tanti.

“The Moral Crossing” è un buon album, si ascolta bene, senza noia o ripetizioni. Vale la pena di essere ascoltato, merita una chance e il gruppo merita i palchi per i live. Sempre aspettando un nuovo lavoro per verificare crescita, maturazione e impegno.

Tracklist

  • Prologue
  • Obituary
  • Future
  • The moral crossing
  • Torment
  • Low _ High
  • Execution _ Rise
  • Creation
  • Fallen
  • Vessel

 

A cura di: Valentina Ferrari

Immagine che rappresenta l'autore: Tatiana Granata

Autore:

Tatiana Granata

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *