“La notte è meno nera dell’uomo” è un disco di rock d’autore, con sonorità “ wall of sound” intense e profonde che rappresentano al contempo un’evoluzione e un cambiamento netto dalle sonorità del primo disco. Quelle dei Sibirka sono canzoni rock ombrose ed esistenziali, che girano attorno al tema dell’oscurità di cui i paesaggi immaginari di “Scende la notte” ne sono la rappresentazione emblematica.
1)Ciao!! Presentati/tevi. Da dove venite, chi siete?
Ciao!! Siamo i Sibirka, siamo originari di Milazzo in provincia di Messina ma ormai viviamo fra la Lombardia e la Sicilia. Il gruppo è composto da Valentino Pagano( voce), Marco Pagano(chitarra),Mauro Trio( batteria) e Riccardo Tammaro(basso).
2)Quale è l’artista che maggiormente vi ha inspirati? Sapreste consigliare un lavoro uscito negli ultimi 5 anni che ritevene veramente degno di nota? Perché?
Abbiamo influenze diverse. Valentino viene dalla New wave e dal noise, Marco dal rock anni 90, Mauro dal rock classico e dall’elettronica e Riccardo dal Funk. Credo che tutte queste componenti abbiamo influenzato il nostro sound. Ci sono diversi dischi usciti negli ultimi anni interessanti. Dico Endkadenz vol.1 dei Verdena che secondo me è magnifico(Valentino).
3)Parlateci un pochino del vostro ultimo lavoro. Come è nato?
Il nostro ultimo disco si chiama “La notte è meno nera dell’uomo”. E’ un disco nato dopo una lunga gestazione.Volevamo fare qualcosa che allo stesso tempo fosse una evoluzione del nostro primo disco ” Farlena” ma che allo stesso tempo suonasse diverso,
I primi provini risalgono all’autunno del 2014,registrati in fretta e furia prima che Marco ( il chitarrista) partisse per Milano. Abbiamo inviato la demo a Paolo Messere che ha accettato di produrre il disco.
Durante la pausa “forzata”abbiamo riascoltato molto le canzoni pensando di avere un buon punto di partenza ma convinti che qualcosa andasse sistemato. In particolare ho completamente riscritto testo e melodia de “La resa” e ne abbiamo modificato anche l’arrangiamento. Riascoltando i provini abbiamo pensato che il disco non fosse ancora finito e abbiamo scritto ” Ruggine”.
Abbiamo registrato il disco alla fine dell’estate 2015,sarebbe dovuto uscire a Gennaio 2016, poi per varie vicissitudini l’uscita è slittata a Ottobre.
4)Quale é l’artista piu’ sopravvalutato e quello piu’ sottovalutato sulla scena musicale italiana e non e perchè?
Sottovalutati ce ne sono molti. I primi che mi vengono in mente sono Gli A Toys Orchestra che dal vivo sono eccezionali o Edda che ha un’intensità paurosa e purtroppo è conosciuto relativamente poco.
Sopravvalutati,specie nel mainstream, ce ne sono davvero troppi, due esempi potrebbero essere Modà e Moreno( entrambi urticanti).
5)Progetti per il futuro?
Intanto portare in giro il disco nuovo,da Gennaio in poi. E poi lavorare su un altro disco, ma ancora è presto per parlarne.
