Dal Veneto con furore arrivano i Ragin Madness, hard-rock band formatasi poco più di un anno fa dall’idea del chitarrista e compositore Paolo.
La potente e country-style voce della bella Giulia, da’ quella sferzata di energia in più che rende l’album un bel mix di heavy-rock e melodico, trasmettendo alla perfezione ciò che la band vuole convenire ai suoi fan: Let’s rock and have fun! Uno stile di vita per i RM.
Montando in sella alla nostra Harley, si parte con un potente riff di chitarra in The guys are in da Club accompagnato dall’acuto iniziale di Giulia che apre le danze e scatena la massa.
Sull’assolata Route 66, il nostro viaggio continua con brani dai ritmi inebriati da tecnica e molta personalità per poi abbandonare per un attimo l’heavy-rock e far spazio alla ballad I get bored, anche se l’assolo di chitarra a metà brano fa si che di “ballad” abbia solo la melodica voce di Giulia. E via ancora, sgasando a pieno ritmo in dirittura d’arrivo con Mantis e I wanna feel like a Woman che riscaldano gli animi prima del finale spettante a Invicible, aggressivo, con una voce ancor più accattivante ed un mix di bending e fuzz al quale rimanere immobili è davvero un’impresa eccezionale.
Direi che la combinazione dei RM è davvero azzeccata; un sound pulito ed energico che bombarda l’ascoltatore dal primo all’ultimo secondo.
01. The guys are in da Club
02. Today I feel inspired
03. Numb and Blind
04. My Favourite Game
05. Ode to Rage
06. We can be Heroes
07. Never Say No to Manta
08. Down in the hole (ft. Alessandro Numa , Give us Baraba)
09. I’d rather be drunk
10. Golden Girl
11. I get Bored
12. Mantis
13. I wanna feel like a Woman
14. Invincible
Recensione a cura di: Tatiana Granata
