Band di recente formazione, questo trio ha già alle spalle un tour dell’Europa centrale, un sacco di date in Italia e adesso anche questo primo LP dai suoni duri e distorti.
Leggendo il genere musicale sulla loro pagina Facebook c’è scritto “facciamo che negli ultimi vent’anni non è successo niente.”, il che mi porta a due conclusioni: la prima è “non saranno i soliti indie-criticasociali-testoermetici-rapper” e “probabilmente sono una band brit-pop”.
Sfortunatamente solo la prima è vera (o fortunatamente solo la seconda è falsa), infatti le loro sonorità rock/metal molto poco hanno a che fare con lo stile bandiera dei fratelli Gallagher.
L’attacco, con “We’re all fucking insane” è duro e diretto, per quello che è anche uno dei pezzi migliori del disco, che poi deriva su un rock che a volte ricorda i primi Smashing Pumpkins (Here is Today) e a volte i Weezer (Bellyphone). Altri pezzi degni di nota poi sono “The Role I play” e la conclusiva “The Real me” che richiamano gli Alice in Chains.
In ogni caso questo album vale sicuramente l’ascolto, inoltre è gratuitamente scaricabile (trovate il link in questa pagina) proprio come piace a noi di ondalternativa.it, quindi non avete proprio scuse per non ascoltarlo!
01. We’re all fucking insane
02. Double trick
03. Sick Guy
04. Here is today
05. Male side
06. Bellyphone
07. The role I play
08. The real me
Recensione a cura di: Pucc
