A Maria Antonietta (il nome d’arte più complicato da trovare su google, stranamente digitando “Maria Antonietta” si trovano solo pagine su principesse franco-austriache del diciottesimo secolo), piacciono le cingomme, come si dice in Toscana. L’esponente più noto e probabilmente più valido uscito dalla scena musicale Pesarese ci propone un EP con 4 canzoni dell’ultimo album “Sassi” rivisitate in chiave più elettronica, e con una cover di Gianna Nannini che non ha bisogno di presentazioni.
Il prodotto finito non è soltanto una promozione per l’imminente tour della cantante, bensì un piacevolissimo lavoro e una divertente reinterpretazione dei pezzi piu` interessanti del LP. “Il giardino comunale” diventa quindi un synth pop con un continuo sovrapporsi di sintetizzatori, “Molto presto” si cala in un’ambientazione oscura, opprimente e con il ritornello scandito da un suono elettrico e inquietante, “Tra me e tutte le cose” colpisce con la base di “Clint Eastwood” dei Gorillaz per poi variare nel ritornello. Le reinterpretaziono finiscono con “Galassie”, piu` lenta e “analogica”, e la gia` citata cover di “Fotoromanza”.
Come già detto quindi, non solo un prodotto promozionale ma anche un disco divertente e interessante da ascoltare.
Tracklist:
- Il giardino comunale
- Molto presto
- Tra me e tutte le cose
- Galassie
- Fotoromanza
Recensione a cura di: Pucc
Riferimenti: Profilo TumblR di maria antonietta