Skip to content
YHWH Nailgun – Magazine –   SANO E TUTTI FENOMENI TORNANO con “FASCISTISSIME” –   I TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI: il ritorno dall’America –   GALIL3O TORNA CON “MI FA SEMPRE UN CERTO EFFETTO” –   “Perdersi”: il nuovo singolo di Kosh Anade e Lo Straqen –   IBISCO presenta il doppio singolo “TUONA / RESTITUIRE” –   Marco Fracasia – 4321 Hz –   ERICA MOU: Nuovi live per il tour di Cerchi –   Isaac Wood esce dall’oblio grazie a Phoebe Bridgers –   Niccolò Fabi – Auditorium Parco della Musica (Roma), 15.06.2026 –   Il Mago del Gelato live nel giardino della Triennale di Milano –   Intervista ai Vision Division: per una visione comunitaria della musica –   Addio Oliver Tree –   OLIVIA RODRIGO – you seem pretty sad for a girl so in love –   Montegro, è uscito il singolo “Saturi” –   YHWH Nailgun – Magazine –   SANO E TUTTI FENOMENI TORNANO con “FASCISTISSIME” –   I TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI: il ritorno dall’America –   GALIL3O TORNA CON “MI FA SEMPRE UN CERTO EFFETTO” –   “Perdersi”: il nuovo singolo di Kosh Anade e Lo Straqen –   IBISCO presenta il doppio singolo “TUONA / RESTITUIRE” –   Marco Fracasia – 4321 Hz –   ERICA MOU: Nuovi live per il tour di Cerchi –   Isaac Wood esce dall’oblio grazie a Phoebe Bridgers –   Niccolò Fabi – Auditorium Parco della Musica (Roma), 15.06.2026 –   Il Mago del Gelato live nel giardino della Triennale di Milano –   Intervista ai Vision Division: per una visione comunitaria della musica –   Addio Oliver Tree –   OLIVIA RODRIGO – you seem pretty sad for a girl so in love –   Montegro, è uscito il singolo “Saturi” –  

Slift & Valerian Swing – Monk (Roma), 19.12.2024


PHOTO REPORT


Slift:
Jean Fossat – vocals, guitar, synthesizers
Rémi Fossat – bass guitar
Canek Flores – drums
Valerian Swing:
David Ferretti: drums and percussion
Stefano Villani: guitars, synth and electronics
Francesco Giovanetti: guitars, synth and electronics
Ad aprire la serata sono stati gli italiani Valerian Swing, band progressive/ post rock arrivata quest’anno al quarto album Liminal che arricchisce il già stratificato sound del gruppo con sfumature dub, jazz e hip hop (nel disco troviamo la collaborazione con Flowdan). Tra volumi altissimi e visual ipnotiche i Valerian Swing hanno travolto i (purtroppo pochissimi) presenti.
Subito dopo ecco arrivare i francesi Slift, circondati da mastodontici amplificatori Hiwatt che fanno subito intuire quale sarà l’intensità del live a cui andremo ad assistere di lì a poco. Con il loro mix di stoner, noise e psichedelia infatti hanno conquistato il pubblico, che nonostante i numeri contenuti non si è risparmiato partecipando attivamente alle quasi due ore di concerto.
Immagine che rappresenta l'autore: Daniele Maldarizzi

Autore:

Daniele Maldarizzi