“Questa è una canzone che nasce dalla voglia di dire semplicemente le cose come stanno. La distanza crea un vuoto, che io ho voluto definire “freddo”. Questa distanza l’avverti come avverti infatti il calore o, in questo caso, la sua mancanza. È un gioco di parole semplice, ma efficace, con cui si arriva dritti al punto, senza troppe moine”
Rubywave
TempoFreddo nasce nel primo viaggio di rientro in Italia dagli USA in occasione della Pasqua, nell’aprile del 2019. Rubywave, appena rientrata a Pescara, sua città di origine, con una serie di live alle sue spalle e tanta, tantissima esperienza di busking in metropolitana, presa dalla malinconia del suo rientro in Italia, attacca la chitarra al suo amplificatore BEHRINGER Ultracustic ACX1000 e inizia a buttare giù due accordi e quattro parole che potessero dar forma a quella sensazione che da tempo la tormentava a causa dei migliaia di chilometri che la tenevano lontana dai suoi cari.
“Sono arrivata a New York nel mese di dicembre, nel 2018 e, credetemi: non si può dire di aver mai sentito freddo se non si passa in quel periodo da quelle parti! O per lo meno, io lo ricordo estremamente intenso. Nel tempo poi, dopo un secondo inverno, ho realizzato che due erano le cose: o mi ero abituata ormai a quelle temperature glaciali, o forse, avevo iniziato ad abituarmi non tanto al vento gelido e al ghiaccio sulle mani, ma a quella distanza che prima aveva avuto un impatto tale da riversarsi anche sul mio corpo”.
TempoFreddo parla di questo: dei mille pensieri e delle infinite sensazioni che la distanza può determinare. “Una volta definito il pezzo, sentivo che avesse bisogno di un’atmosfera, un contesto che potesse trasmetterne le infinite sfumature melodiche. Non credo che la potenza sia nelle parole, quanto più nella struttura e nella musica”.
Infatti, non appena arrivata a questa conclusione, Rubywave ha sentito che aveva bisogno di produrre, in tutti i sensi: è così che scrive un post sulla stessa pagina dove ha postato l’annuncio per la formazione della band, NYC Musicians Connect, ed è lì che un eccentrico ragazzo, dal corpo esile e il talento smisurato le ha mandato qualche ascolto su Soundcloud. Da questo aneddoto, semplice ma fondamentale è nata la collaborazione Rubywave feat Dashiel Zane, durata un anno mezzo di lavoro prevalentemente “telematico”, tra LA, New Orleans, Ohio e New York!
“È stato molto complicato gestirsi: era la prima volta che lavoravo su un pezzo e la lontananza ha reso tutto molto più lento. Anche perché volevamo fare le cose per bene, e questo comporta ascolto, pazienza e tanta passione, cose di cui, fortunatamente, eravamo provvisti da entrambe le parti! Siamo instancabili! TempoFreddo è frutto di lunghe chiamate Skype e di condivisione di schermi. DI chiacchiere alle 3 del mattino su come rendere tutto come volevamo noi. Ci siamo proprio trovati, sia come artisti che soprattutto come persone”
“Il mio obiettivo con la produzione di ‘Tempofreddo’ di Rubywave era quello di espandere e sviluppare l’atmosfera e la sensibilità che lei ha trasmesso nella demo vocale che ha suonato per me quando abbiamo iniziato ad incidere. Dopo aver seguito la sua chitarra e la sua voce, i miei focus principali sono stati la creazione di una struttura ritmica che potrebbe meglio accentuare il suo fraseggio vocale, ritagliare lo spazio di frequenza per quelle voci per farle brillare, con la creazione di contromelodie per accentuare il ritmo incalzante e orecchiabile. Infine, ho implementato il tutto con sottili utilizzi dei mezzi digitali che avevo a mia disposizione, con scelte stilistiche che gli desse un tocco contemporaneo e nel mixaggio del pezzo: tocchi di Autotune, distorsioni pesanti, ritardi e riverberi automatizzati. È stato un piacere ed una meravigliosa esperienza di apprendimento lavorare con Rubywave e non vedo l’ora di collaborare ulteriormente con lei durante la sua evoluzione, dal suono unico ed originale.”
Producer/Mix Engineer Dashiel (Zane) Rowland
La chitarra elettrica registrata è di Kenny Cha, chitarrista e compositore coreano, diplomato al Berklee College of Music di Boston, specializzato in musica jazz. “Kenny è un musicista dotato di una sensibilità incredibile, oltre che di un talento straordinario, con cui ho avuto l’onore di suonare tutto il tempo in cui la band americana del progetto Rubywave è stato in America!” Cè anche un video girato nel Pier 5 di Dumbo, Brooklyn (NY), che verrà pubblicato prossimamente.
“È stata un’idea folle, creata dopo un paio di birre a Washington Square Park alle 2 del mattino con Lucrezia Zangrilli, regista esordiente con cui avevo iniziato a scambiare qualche idea su quello che avevo in mente per il video del sigolo! Ed è lì che, nel mentre della nostra chiacchiera, abbiamo incontrato Aer! Il ragazzo con cui figuro nel music video! Lo abbiamo visto e abbiamo detto: lo vogliamo! Ed è andata più o meno così: Ciao! Domani giriamo un video! Vuoi venire? E il giorno dopo abbiamo fatto tutto. Una di quelle cose che accadono solo a New York”
Tutto questo è TempoFreddo. Un messaggio diretto al mondo: Rubywave è tornata a casa e vuole condividere con voi la sua musica!
