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Chi è Pavese Rudie?

Con una band che lo ha supportato per questo album d’esordio che √® tutta gente che ha fatto e sta facendo la storia del reggae capitolino e non (da Radici del Cemento a Banda Bassotti), Jacopo, in arte PAVESE RUDIE, inizia una storia solista (senza lasciare comunque BARACCA SOUND, di cui √® membro attivo) in cui si mette un p√≤ a nudo. Un album molto personale. Nei testi e nella musica emerge una profonda sintesi di tutti questi anni passati dall’artista in giro per palchi e dancehall. E’ un album Reggae con tinte hip hop, che rappresenta al 100% il percorso di crescita di Pavese Rudie. Musicalmente la scelta delle batterie digitali √® stata la scommessa sulla quale ha pi√π puntato., per cercare di raggiungere uno stile essenziale e potente, pulito ed incisivo. Dosare ogni strumento e cercare di inserirlo, proprio e solamente, quando ce n‚Äôera bisogno. Less is more, insomma… E si sente. Ascoltare Pavese Rudie per credere.

Il posto che ami e che odi di piu della tua città e perché
Il posto che odio di più la sede di Casa Pound.
Il posto che amo di più il CSOA ‚ “La strada”

Ci sono libri mode musiche posti che hanno influenzato il disco?
Sicuramente la cultura del Sound System, lo stile dei Rude boy ed il Rub a Dub. Un pizzico di spavalderia Hip Hop e la coscienza del Reggae. L’eleganza e la forza. Il contrasto tra l’aspetto underground dei centri sociali romano e la bellezza romantica e barocca della mia città, Roma, ha la scenografia che attribuirei al disco.

Definisci in poche righe il disco
E’ un disco Reggae. Potente e minimale, conscious e pulito. E’ il frutto di anni di dancehall e concerti, la punta di una ricerca musicale che vuole unire la freschezza delle sonorità digitali al calore che solo gli strumenti suonati possono dare. L’attenzione rivolta alla scrittura dei testi è assolutamente un qualcosa che voglio sottolineare, l’uso di un inglese con accento romano mischiato al patwa giamaicano, e la volontà di usare la nostra lingua in maniera ricercata e mai banale.

Definisci Il tuo guardaroba (con foto armadio se possibile)
Jeans e camicie, Palladium e Sneakers. Anche qui un più di Rude Boy ed un po’ di Hip Hop. Felpe con cappuccio e montgomery, New York e Kingston.

Tua musica preferita per fare sesso?
Non ho una musica preferita. Dipende assolutamente dalle circostanze, dalla ragazza‚ insomma la fantasia regna sovrana.

Qual è la cosa più bella del suonare dal vivo?
Quando persone che non conosci cantano le tue canzoni a memoria, realizzi che la tua musica è servita a regalare momenti speciali. E questo, unito al fomento che si crea sul palco, rende ogni concerto un’esperienza che rende la vita del musicista una cosa fantastica.

Immagine che rappresenta l'autore: Alessandra Sandroni

Autore:

Alessandra Sandroni