Esce oggi l’omonimo album degli Omosumo per Malintenti Dischi. Prosegue il tour invernale.
A due anni dal brillante esordio “Surfin’Gaza”, gli Omosumo tornano alle stampe con il secondo full lenght album, dal titolo omonimo. Mixato dal produttore canadese Colin Stewart (Black Mountain, Sleepy Sun), “Omosumo” è un disco concepito in una condizione atemporale, sia da un punto di vista musicale che testuale, scritto con il chiaro intento di restare distante da riferimenti contemporanei.
“Abbiamo immaginato un esodo, non da una condizione geopolitica ad un’altra, quindi senza alcun riferimento diretto alle attuali migrazioni, ma da una condizione terrestre ad una condizione altra”.
I testi narrano del genere umano, alle soglie di un porto, in partenza verso uno spazio indefinito. L’ambientazione scelta per ospitare il succedersi di quest’opera – da leggersi come unica dal primo all’ultimo episodio in tracklist – è quell’Egitto intriso di mistero ed esoterismo, ideale trait d’union con lo scenario dipinto dalle liriche. Da un punto di vista musicale, l’isolamento ha giocato un ruolo preponderante: “siamo stati un anno al lavoro, di cui sette mesi reclusi in varie case di campagna disabitate, dove abbiamo montato il nostro studio mobile, lontani da ogni contesto urbano e metropolitano. La nostra ricerca musicale si è mossa al largo delle mode dettate dai messia nazionali e transnazionali, legati all’esigenza di costruire i nostri suoni in maniera istintiva ed artigianale, “derattizzando” le nostre coscienze dal mondo musicale di oggi.”.
A chiudere il cerchio è la copertina che raffigura l’opera pittorica di Fulvio Di Piazza – “Madre blu”, olio su tela, 2014 – scelta come interfaccia grafica proprio per il linguaggio epico che caratterizza il tratto del suo autore, in assoluta sintonia con i contenuti di questo viaggio oltre gli umani confini.
Guarda il video di Un Po’ Di Te
Prosegue il tour invernale, ecco il calendario aggiornato:
Nov 25 @ Enoteca – Lunano
Nov 26 @ Glue – Firenze
Dic 25 @ Candelai – Palermo
Dic 26 @ Teatro Coppola – Catania
Gen 03 @ Retronouveau – Messina
Gen 05 @ Monk – Roma
Gli Omosumo sono una band di rock elettronico/psichedelico di Palermo (Italia) formata da Angelo Sicurella (voce, drum machine, synth), Roberto Cammarata (chitarra, synth), Antonio Di Martino (basso). La prima uscita discografica della band è rappresentata dall’EP “Ci proveremo a non farci male” (Malintenti/Edel) uscito il 5 maggio 2013, mixato da Mario J. McNulty (David Bowie, Lou Reed, Nine Inch Nails). L’EP viene seguito da un primo tour estivo che li porta sul palco di diversi festival, tra cui l’Ypsigrock di Castelbuono. Il 30 settembre 2014 esce il primo LP della band “Surfin’Gaza” (Malintenti/Edel). Il disco è ispirato dalla vicenda del Gaza Surf Club e di Surf4Peace, una comunità di surfisti di diverse nazionalità (palestinese, israeliana, americana, ecc.) che si ritrova per surfare insieme su un mare che sembra mettere da parte le guerre e gli scontri che martoriano quel territorio. Il tour porta la band a suonare negli Stati Uniti al South By South West ad Austin, e la vede impegnata sui palchi dei più importanti club e festival italiani. Nel corso del tour di Surfin’ Gaza alla formazione live si aggiunge il violoncellista Angelo Di Mino. Il secondo full lenght album della band esce l’11 novembre 2016 per le stampe di Malintenti/Edel, ed è stato mixato dal produttore canadese Colin Stewart (Black Mountain, Sleepy Sun).
TRACKLIST
01) Madre Blu
02) In Cielo Come Gli Angeli
03) Un Po’ Di Te
04) Poco Prima Di Andare
05) Sei Rintocchi Di Campane
06) Tornerà La Polvere
07) Forse No
08) Sui Tramonti Di Seth
09) Sulle Rive Dell’est
