Skip to content
Del tempo che passa la felicità: le quindici primavere di Spring Attitude –   Leo Noir presenta “10, 100, 1000 voci” –   Moonari: pubblicata la live session del brano “L’IMPRESSIONE CHE HO DI TE” –   Antologia d’amore – Esce l’album “gioiello” di Mico Argirò –   Nothing But Thieves: il 25 settembre esce Stray Dogs –   ROAD TO PRIMAVERA SOUD – Intervista a Jeremy Bolm dei Touché Amoré –   Lars Rock Fest: in arrivo una nuova edizione –   Suoni dal Futuro – Suonare per Esistere –   RAREȘ: il nuovo album SINCERO! –   XCOMM – Time To Burn –   JEAN-MICHEL JARRE al Jazz Open Modena –   Gurriers, a novembre in Italia –   Oggi vi parliamo di un libro: Una Cosa Spirituale di Vasco Brondi –   Hellfire – Outburst – LOW-L FEST uniscono le forze per accendere i live dell’estate –   I Nothing But Thieves tornano con “Evolution” –   Del tempo che passa la felicità: le quindici primavere di Spring Attitude –   Leo Noir presenta “10, 100, 1000 voci” –   Moonari: pubblicata la live session del brano “L’IMPRESSIONE CHE HO DI TE” –   Antologia d’amore – Esce l’album “gioiello” di Mico Argirò –   Nothing But Thieves: il 25 settembre esce Stray Dogs –   ROAD TO PRIMAVERA SOUD – Intervista a Jeremy Bolm dei Touché Amoré –   Lars Rock Fest: in arrivo una nuova edizione –   Suoni dal Futuro – Suonare per Esistere –   RAREȘ: il nuovo album SINCERO! –   XCOMM – Time To Burn –   JEAN-MICHEL JARRE al Jazz Open Modena –   Gurriers, a novembre in Italia –   Oggi vi parliamo di un libro: Una Cosa Spirituale di Vasco Brondi –   Hellfire – Outburst – LOW-L FEST uniscono le forze per accendere i live dell’estate –   I Nothing But Thieves tornano con “Evolution” –  

Karma To Burn – Arch Station

Tracklist:

01. Fifty Seven
02. Fifty Six
03. Fifty Three
04. Fifty Four
05. Fifty Five
06. Twenty Three
07. Fifty Eight
08. Fifty Nine

I Karma To Burn tornano dopo tre anni con un album che non aggiunge nulla di nuovo alla loro carriera. La band statunitense dopo esser rimasta ferma ai box tra il 2002 e il 2009, sembra aver trovato nuova vita.

I titoli dei brani sono scelti in questo Arch Station con grande casualità, i numeri non hanno alcuna attinenza con le canzoni o almeno così pare.
Lo stoner tiene per mano questo album, con riff che rimangono in testa (Fifty Seven) e canzoni che stringono la mano al metal anni 90 (Fifty Six).
I K2B gareggiano in una gara di rally nel deserto (Fifty Three) facendo uscire fuori di melonei fan (Fifty Five).

Fifty Eight è il pezzo più interessante del disco, sembra scritto da Jack White, e poi con Fifty Nine finisce tutto così come è iniziato.
La band propone il solito *****tail di stoner e hard rock, miscelando le dosi egregiamente, peccato per l’assenza di testi e voce che renderebbero ancor più interessanti le canzoni del trio.


Recensore: Raffaele Rossi

Immagine che rappresenta l'autore: staff

Autore:

staff