Negli ultimi giorni si è parlato molto dell’annuncio del nuovo tour di Phoebe Bridgers, che porterà la cantautrice americana sui palchi di Stati Uniti ed Europa nella seconda parte dell’anno. Ma c’è una notizia, nascosta dentro l’annuncio, che ha mandato in fibrillazione una nicchia di ascoltatori molto più ampia di quanto si potrebbe pensare: tra gli opener della tappa europea c’è Isaac Wood.
Per chi non lo conoscesse, Wood è stato voce e anima compositiva dei Black Country, New Road, una delle band più discusse, uscite dalla scena londinese che gravita attorno al Windmill, storica venue di Brixton attiva dai primi anni Zero e diventata punto nevralgico per l’emergere di band indipendenti (tra cui Black Midi, Squid, Shame).
Con i BCNR, Wood ha pubblicato due album: For the First Time (2021), ancora dentro le coordinate post-punk tipiche della scena di Windmill, e Ants From Up There (2022), che aveva segnato una decisiva virata verso un art rock più ampio e ambizioso. Se il primo fu accolto con entusiasmo dalla critica, è il secondo ad essere considerato tra i migliori album di questo decennio. La scrittura di Wood, così emotivamente penetrante ed intima, unita alla sua straziante interpretazione spoken, ha contribuito a decretare la fama del gruppo e renderlo riconoscibile.
A pochi giorni dall’uscita di Ants From Up There, tuttavia, arrivò l’annuncio che Wood avrebbe lasciato la band poiché stava affrontando un periodo complesso a livello mentale. Nel comunicato di addio, oltre a spiegare con estrema lucidità la condizione che lo aveva portato a quella decisione, esprimeva tutta la sua stima e il rispetto nei confronti dei suoi ex compagni di band, che comunque continuaronoda quel momento in poi la loro carriera senza di lui, abbracciando un sound progressive pop, lontano da quello con cui Wood li aveva fatti conoscere.
Di Isaac Wood da allora si sono perse quasi del tutto le tracce. Quattro anni praticamente senza notizie, senza nessun profilo social attivo, nessuna nuova uscita, ma solo qualche sporadico avvistamento a concerti vari ed eventuali in giro. Tutto questo fino a qualche giorno fa, quando il suo nome è tornato a comparire sul cartellone di Phoebe Bridgers.
Siamo molto curiosi ed emozionati per questo ritorno.
