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Addivvi: il nuovo singolo

Restare fermi pagandone il prezzo

 “KON KALMA

Il nuovo singolo di Addivvi è un urlo contro la noia e la depressione della vita fuori dal centro.

Ascolta su spotify

 

Dopo l’uscita di “NO LOGO”, il rapper Addivvi torna con “KON KALMA”, il nuovo singolo che anticipa l’album “Romanzo Provinciale”,  disponibile su tutte le piattaforme per l’etichetta Sumo Records con distribuzione Indiepanchine.

KON KALMA” è il racconto di un preciso spaccato quotidiano: quello di chi vive nella provincia di Frosinone, dove il paesaggio naturale e bucolico convive con le fabbriche farmaceutiche e con l’inquinamento da esse prodotto. Un ritratto autentico e attuale che non lascia scampo a chi nasce in questa terra, presentando un unico bivio: rimanere e prendere parte al ciclo produttivo delle fabbriche o andare via, ma pagando comunque lo scotto di una vita più cara da sostenere altrove. Musicalmente, la produzione di Dala e Her Nice Too lavora su drumbreak e campioni di tromba stretchati, pitchati e distorti, che perdono quasi la loro forma originale, mentre sul ritornello prendono spazio synth con lfo che creano un ritmo ipnotico attorno alla voce distorta che grida “kon kalma” in loop. Rispetto alla melodia malinconica sviluppata su “NO LOGO”, qui il suono è più acido, distorto e scuro, ricordando quasi in maniera onomatopeica il rumore ripetitivo del processo produttivo delle fabbriche, in cui il ripetersi di “kon kalma” diventa un grido collettivo di sopravvivenza.

Il singolo non intende essere un manifesto del “rallentare”, inteso come vita lenta oggi in trend e spesso stereotipata nelle descrizioni di provincia, ma vuole andare dritto alla pancia di queste realtà, dove la noia e la depressione si incollano addosso senza più andarsene. Il concept di “KON KALMA” sta proprio qui: comprendere che il vero quesito da porsi non è se faccia bene godersi una vita lenta mentre nelle grandi città tutti corrono, ma chiedersi cosa farai domani, in questi posti, per cambiare le cose e sentirti vivo. Su questa nuova uscita Addivvi ci racconta:

 

Ho scritto questo brano pensando a chi vive in posti come il mio, la provincia di Frosinone, dove da una parte hai boschi, conventi, paesi arroccati sulle colline, e dall’altra le fabbriche chimiche e farmaceutiche che sono praticamente l’unica cosa che tiene in piedi l’economia di questi posti e che hanno devastato il territorio inquinandolo pesantemente. Una volta qui esistevano piccole realtà dove i giovani avevano modo di costruire i propri spazi artistici e di svago, il lockdown ha spazzato via anche la maggior parte di quelle. Ora i giovani hanno sostanzialmente due opzioni: o entri nel ciclo produttivo e ti accontenti del poco che c’è quando stacchi dal lavoro, oppure te ne vai. Ma andarsene ha un costo che non tutti possono permettersi, e spesso chi lo fa si ritrova in una città cara dove le spese ti lasciano poco spazio per fare altro, figuriamoci progettare realmente una vita.

 

 

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Credits Foto: Francesco Ronchi/Andrea Rampini

Immagine che rappresenta l'autore: Alessandra Sandroni

Autore:

Alessandra Sandroni