FRANCAMENTE
Al via il tour estivo full band di BITTE LEBEN
14 maggio – Berlino – Privatclub (in solo)
19 maggio – Bologna – Locomotiv Club
20 maggio – Roma – Largo Venue
22 maggio – Torino – Hiroshima Mon Amour
23 maggio – Milano – MI AMI Festival
26 luglio – Capannori (LU) – Hi-Ho Music Festival
6 agosto – Martirano Lombardo (CZ) – Minamò Festival
7 agosto – Rivello (PZ) Polifonie Music Festival
10 agosto – Gallipoli (LE) – Luce Festival
calendario in aggiornamento
Info e biglietti: https://www.
L’artista sarà inoltre sul palco del Primo Maggio Roma.

Concerti pieni di emozioni e di energia, dove cantare senza freni e ballare liberi e leggeri condividendo, sopra e sotto il palco, un pezzo di quell’avventura intensa e imperdibile che è la vita.
Annunciate le prime date del tour estivo di Francamente, organizzato da OTR Live, che si prepara a presentare dal vivo per la prima volta il suo nuovo album BITTE LEBEN, uscito il 17 aprile per Carosello Records.
Si comincia il 14 maggio con un live speciale in solo al Privatclub a Berlino, in quella città che per tanti anni è stata la sua casa, per poi proseguire in full band il 19 al Locomotiv Club a Bologna, il 20 a Largo Venue a Roma, il 22 a Hiroshima Mon Amour, nella sua Torino, il 23 al MI AMI Festival a Milano, il 26 luglio a Hi-Ho Music Festival a Capannori (LU), il 6 agosto a Minamò Festival a Martirano Lombardo (CZ), il 7 a Polifonie Music Festival a Rivello (PZ) e il 10 a Luce Festival a Gallipoli (LE).
Il calendario è in aggiornamento, biglietti disponibili su https://www.otrlive.it/
Una serie di occasioni imperdibili in cui abbracciare e abbracciarsi, ritrovarsi e accettare insieme l’invito potente che attraversa il disco d’esordio della cantautrice torinese (trapiantata prima a Berlino e ora a Milano) dal timbro e dalla personalità inconfondibili: l’invito a sporcarsi e mescolarsi con la vita, accettando i suoi continui cambiamenti. Di considerarla, nonostante tutto, un dono, un’opportunità, un’occasione preziosa che vale la pena cogliere fino in fondo.
Foto di copertina di Valentina Mirto
