Lo scorso venerdì, siamo andati ad assistere alla seconda serata romana del tour 2026 di Achille Lauro che torna nella sua città con un racconto visivo-musicale. Scenografia imponente e curata con giochi di luce teatrali, con la band dal vivo che accompagna Lauro e in aggiunta una importante sezione di archi.
Il pubblico esplode sui brani più iconici come “Rolls Royce”, “Me ne frego” e “Amore disperato”. Lauro interpreta alla perfezione il ruolo di star nazionale e si muove tra performance e narrazione, mantenendo sempre forte il legame con Roma.
Il Palazzo dello Sport, ovviamente sold-out, risponde cantando tutti i brani dall’inizio alla fine. Il concerto si chiude tra cori e applausi, lasciandoci la sensazione di aver assistito a uno spettacolo in cui pop, estetica e identità artistica si fondono bene.

























