La band londinese ha portato al Monk il suo Spacehopper Tour in supporto al nuovo album uscito nel 2025 alternando brani storici a pezzi più recenti, creando un flusso sonoro emozionale. Le armonie vocali di Olly Knights e Gale Paridjanian hanno avvolto il pubblico in un folk-rock caldo e malinconico, creando un dialogo costante con la platea.
Ad aprire la serata sono stati i Dog Byron, con una manciata di ballatone rock che hanno scaldato il pubblico, preparando il terreno con eleganza per il live dei Turin Brakes.






















