Skip to content
JOJI, una data in Italia  –   PUNKADEKA FESTIVAL: il 5 settembre al Circolo Magnolia –   I Fontaines D.C. annunciano il tour in UK ed Europa: una data anche in Italia –   Torna ROMAEUROPA FESTIVAL il 9 settembre all'Auditorium Conciliazione –   It's Never Over: perché è importante ricordare Jeff Buckley –   ECCA VANDAL: arriva live in Italia il 3 settembre a Milano! –   I-DAYS: al via la prossima settimana la tranche settembrina –   I Turnstile hanno annunciato l'uscita di NEVER ENOUGH: VERSIONS –   Geese - Circolo Magnolia (Milano), 19.08.2026 –   Phoebe Bridgers - Lost Weekend –   Piedicavallo Festival torna con la sezione lüria di SORGENTI –   Metti un canestro in una palestra di Philly: i Fugazi e il loro scatto più iconico –   CORY HENRY - CASA DEL JAZZ (Roma), 04.08.2026 –   Addio, Maestrone –   YPSIGROCK 2026: DAL 6 AL 9 AGOSTO A CASTELBUONO, LA 29ª EDIZIONE –   JOJI, una data in Italia  –   PUNKADEKA FESTIVAL: il 5 settembre al Circolo Magnolia –   I Fontaines D.C. annunciano il tour in UK ed Europa: una data anche in Italia –   Torna ROMAEUROPA FESTIVAL il 9 settembre all'Auditorium Conciliazione –   It's Never Over: perché è importante ricordare Jeff Buckley –   ECCA VANDAL: arriva live in Italia il 3 settembre a Milano! –   I-DAYS: al via la prossima settimana la tranche settembrina –   I Turnstile hanno annunciato l'uscita di NEVER ENOUGH: VERSIONS –   Geese - Circolo Magnolia (Milano), 19.08.2026 –   Phoebe Bridgers - Lost Weekend –   Piedicavallo Festival torna con la sezione lüria di SORGENTI –   Metti un canestro in una palestra di Philly: i Fugazi e il loro scatto più iconico –   CORY HENRY - CASA DEL JAZZ (Roma), 04.08.2026 –   Addio, Maestrone –   YPSIGROCK 2026: DAL 6 AL 9 AGOSTO A CASTELBUONO, LA 29ª EDIZIONE –  

The Moon Train Stop – s/t

I The Moon Train Stop sono una band di origini cuneesi formatasi nel 2014. Il loro genere è molto particolare, un misto di pop, rock, indie ed elettronica. Hanno da poco pubblicato il loro primo Ep, “The Moon Train Stop”, 4 tracce cantate in inglese, registrate presso l’Oxygen Studio di Verzuolo e realizzate in analogico con la supervisione di Paride Lanciani.

Lavoro molto particolare, ben prodotto, l’ascolto è facile e diretto, 4 brani che non annoiano, ma che nello stesso tempo non rimangono particolarmente impressi, non è un pop così estremo da diventare orecchiabile. Sicuramente da questa prima prova emerge comunque il carattere del gruppo e non è niente male, ma risulta difficile dare un giudizio solo su questo disco.

Le premesse sono buone, forse avrebbero dovuto dare più grinta e forza ai loro pezzi per emergere in modo più chiaro, all’interno delle composizioni si trovano comunque ottimi spunti, si intuisce il potenziale e l’originalità sottostante.

Per il debutto la band ha scelto anche una copertina molto particolare, un lavoro ad olio di Aleksander Veliscek. All’inizio sembra una decisione slegata dalla composizione della loro musica, nella realtà il disegno un pochino inquietante riesce a evocare le stesse atmosfere insite nella produzione dei The Moon Train Stop. Non è una produzione angosciante, ma nello stesso tempo ben si lega all’immagine di copertina per l’intensità.

Tracklist:

  1. Fairy tale thru all the lies
  2. You, me and weird
  3. To enlighten caves
  4. Discreet sailor

Recensione a cura di: Valentina Ferrari

Riferimenti: Bandcamp

 

Immagine che rappresenta l'autore: staff

Autore:

staff

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *