Venti date, quattordici paesi, due mesi che promettono di essere tra i più intensi nella storia della band. I Fontaines D.C. annunciano il più grande tour della loro carriera da headliner: parte da Lisbona il 21 ottobre e si chiude alla O2 Arena di Londra il 27 novembre. Il tour attraversa l'Europa in lungo e in largo, toccando anche il nostro Paese il 26 ottobre all'Unipol Arena di Bologna prima di concentrarsi sul Regno Unito con sei date tra Liverpool, Manchester, Glasgow, Leeds, Birmingham e Londra.
Il quinto album della band, Dopamine Chamber, esce il 16 ottobre via XL Recordings. Prodotto da James Ford, è il seguito di Romance (2024, certificato platino nel Regno Unito - ne parliamo qui) e segna un allontanamento decisivo dal linguaggio chitarristico dei primi dischi verso sonorità più suadenti ma non meno disturbate. Anticipato dal singolo "Marianne", il disco si muove in un mondo che scivola verso il collasso, interrogandosi su come il piacere si trasformi in mezzo al pericolo. «L'album stesso è una dopamine chamber», spiega il cantante Grian Chatten. «Ci entri dentro, e noi ti mettiamo alla prova con diversi pezzi di musica capaci di alterare mente e umore». Registrato tra Londra, la campagna inglese e Palermo, dove Chatten ha inciso le parti vocali in una cabina improvvisata costruita con materassi e cuscini il disco si preannuncia come lo struggimento prima del baratro, il momento di sospensione prima della caduta verso un'altra forma di umanità, o di non-umanità.

Biglietti disponibili su www.comcerto.it e www.livenation.it dalle ore 11 di giovedì 3 settembre.
