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Velo S velo - I Plebei

"Velo S velo", il nuovo lavoro de I Plebei, è un EP composto da 5 tracce che affondano le proprie radici nella musica popolare, nel rock-folk, nel cantautorato. Già dal titolo si capisce dove ci vuole portare la band trentina: un gioco di parole che invita alla ricerca della verità, alla scoperta dell'essenziale, anzi forse è più una riscoperta, quasi un ritorno alle origini, alle cose semplici, a una primitiva genuinità.

Il brano migliore è senza dubbio "Giocofuoco", che non a caso è stato scelto come singolo apripista del disco: un fuoco d'artificio che spazia dai Bandabard ai Pogues e che scoppia in un ritornello cadenzato che ti conquista subito con quel suo "Ale ale, ale ale, ale ale ale oh!".
In "Realè” ci avviciniamo alle frequenze di Vinicio Capossela, alla sua contaminazione di generi e tradizioni, che vanno dalla musica gitana ai ritmi balcanici, dal rebetiko alla morna.

"Incubo" è una discesa agli Inferi, tra le tenebre e le anime perse, in fondo a un pozzo di pece, dove nessuno ascolta la tua prece. Ma il male di vivere è presente anche in "Malvivendo", una canzone piena di malinconia che inizia con queste struggenti parole: "la gente spesso crede che io stia pregando, perché sono in ginocchio ma non sa che sto soffrendo.

"Canzone nel cassetto" è un divertissement, un brano frivolo e giocoso che però rende appieno la cifra stilistica de I Plebei: una musica plebea, popolana, fatta per persone che vogliono ballare e divertirsi, e allo stesso tempo ascoltare e riflettere. Perché è vero che "Velo S velo" è un disco diretto, che ti ammalia subito con il suo melting pot sonoro, ma è anche un disco che si apre piano piano, velo dopo velo, da sfogliare come una margherita.

 

Tracklist:

1. Giocofuoco
2. Realè
3. Malvivendo
4. Incubo
5. Canzone nel cassetto

 

A cura di: Claudio Molino

 

Immagine che rappresenta l'autore: Tatiana Granata

Autore:

Tatiana Granata

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