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The Pools – Seven Comma Eighty Three

I The Pools sono un quintetto milanese nato verso il 2010, giunto al secondo lavoro, un LP di 11 brani di Prog Alternative Rock cantato in inglese. L’album è stato prodotto grazie ad una raccolta fondi su Music Raiser ed è uscito con etichetta Gramophono Records.

Il disco sembra aprirsi piuttosto bene con “The Well of Creation”, belle chitarre e una batteria pulita che riesce a rafforzare l’intensità della canzone. Ma … ma appena i ragazzi iniziano a cantare si ha subito una brutta impressione per via dell’inglese. La pronuncia è purtroppo marcatamente italiana e rovina quello che di bello riesce a tirare fuori la musica. Questa sensazione perdura per tutto l’album, un’occasione mancata per questi ragazzi, tecnicamente bravi, sanno suonare e compongono bene, ma questo cantato disturba l’ascolto.
Non si tratta di musica facile o commerciale, ma nello stesso tempo si ascolta in modo diretto e senza difficoltà fino alla fine. Poco estro creativo fa sì che l’unica cosa da ricordare sia la chitarra, bella e aggressiva, mentre nel complesso non c’è nulla che riesca ad emergere. La qualità si evince da pochi ottimi pezzi, piccoli picchi di maestria, sono quelli che fanno intuire che la band ha parecchio potenziale, ma che deve ancora lavorare duramente per la propria identità, abbandonando l’inglese che non si addice assolutamente alla loro attitudine e provando a concentrarsi nell’imprimere maggior forza espressiva con tutti gli strumenti, supportando la chitarra.

All’interno dell’album ci sono anche brani strumentali, “Schumann Resonances” che sembra più un riempitivo che un pezzo pensato per la struttura di un disco e “Change”, che invece ha un bel ritmo e una bella intensità.
Un lavoro che mostra segni di talento, ma che non riesce ad esprimerli con completezza e costanza, ma sono solo all’inizio e hanno tutto il tempo per rivedere la loro parte più debole per rielaborarla in qualcosa che funzioni, non dal punto di vista commerciale, ma nel suo insieme compositivo.

01. The Well of Creation
02. Arthur The Hedgehog
03. Kerouac The Toad
04. Schumann Resonances
05. Jenny The Peacock
06. Kevin The Mole
07. It’s Full Of Stars
08. Change
09. The Tired Buddha
10. Yellowed
11. Chiara

Recensione a cura di: Valentina Ferrari

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