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Sittingthesummerout – Pas du tout

Un brusio di sottofondo apre i 10 minuti di musica del primo EP dei “Sittingthesummerout”. 600 secondi di ritmi ipnotici. 600 secondi di parole in un flusso continuo che, lo ammetto, al primo ascolto non mi avevano troppo convinto. Ma alla musica si deve sempre dare più di una seconda opportunità. E’ per me regola fissa, intoccabile! I dischi devono lasciarsi decantare. I suoni, a volte, hanno bisogno di essere riascoltati dopo qualche giorno dal primo ascolto. Ed è quello che è capitato con “Pas du tout”.

Solo 3 canzoni, poche, ma sufficienti per capire dove il trio milanese formato da Luca, Samir e Andrea, sa di voler andare! 3 sole tracce che mi hanno conquistato poco alla volta, ma che di fatto ci sono riuscite, ed è questo quello che conta. Spoken-word, Post-Hardore, Emo…e se qualcuno ha altri generi da associare ai “Sitting” si faccia pure avanti.

La realtà è che il risultato finale è molto più vicino al pop di quanto in definitiva possa sembrare al primo ascolto. Stiloso si, fresco e giovanile anche, ma anche alquanto morbido e attuale. Un disco sicuramente molto notturno, da ascoltarsi a bordo di qualche semivuoto bus metropolitano. Uno di quelli ormai a fine corsa, dove il conducente ti scruta, si gira, ti guarda e ti fa: “Guarda che dopo la prossima devo rientrare al deposito!” E tu allora, senza troppa voglia, te ne scendi con le cuffiette alle orecchie e te ne vai nel buio della notte ascoltando in loop “Pas du tout” dei “Sittingthesummerout”.

Tracklist:

1 – Wearing black in june

2 – Blankets (The Middle)

3 – Fatima

Recensione a cura di: Simone Grazzi

Riferimenti: Profilo Bandcamp

Immagine che rappresenta l'autore: staff

Autore:

staff