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Polar 4 the masses - #unagiornatadimerda

Tracklist:

01. Il meccanismo
02. Cervelli in fuga
03. Una giornata di merda
04. La provincia
05. Quello che avevi
06. Stronzi
07. Mi hanno ucciso
08. Dentro il progresso
09. Non hai tempo
10. L'allegra ballata degli zombie

A quasi 2 anni dall'uscita di "Italico" ritornano i P4TM, una delle band più interessanti del panorama indie-rock italiano nonostante la lontananza dai radar mediatici. Se il lavoro precedente era a base di un rock cupo e un po' ripetitivo fino ad avvicinarsi quasi  all'elettronica accompagnato da testi ermetici e molto netti il nuovo disco, "#unagiornatadimerda", stravolge abbastanza questa concezione con musiche più semplici e dirette e testi che lasciano da parte l'ermetismo per utilizzare maggiormente l'ironia, pur sempre mantenendo il concetto fondante di una critica agli usi e costumi italiani moderni. Insomma "#unagiornatadimerda" si può definire un disco punk suonato da musicisti bravi, con liriche quasi sempre strillate e cori ad enfatizzare i ritornelli.

Come da tradizione i 10 pezzi che compongono questo album sono tutti di ottimo livello e anche quelli che non risaltano o non impressionano al primo ascolto sono comunque pezzi di qualità. "Il meccanismo" e "Cervelli in fuga" con cui si apre l'album sono una dichiarazione d'intenti ed un rimando ad "Italico" nel loro sound. Ma è con la successiva "Una giornata di merda" che si compie il passaggio più netto, incursioni parlate e cambi di ritmo ne fanno un pezzo molto particolare. "Quello che avevi" e "L'allegra ballata degli zombie" sono invece i pezzi migliori, forse perché viene fatta qualche concessione all'orecchiabilità (non per questo sacrificando la qualità), sia dal punto di vista musicale che per quanto concerne le liriche. Restano da segnalare infine "Mi hanno ucciso", e "Non hai tempo", in cui gli strumenti si fondono alla perfezione nel dare un suono unito e compatto che punta dai padiglioni auricolari diretto al cervello.

"#unagiornatadimerda" quindi non delude e anche a questo giro i 3 vicentini, reduci da un avvicendamento alle pelli, sfornano un ottimo prodotto, per altro disponibile, come supporto fisico, soltanto in vinile.


Recensore: Pucc

Immagine che rappresenta l'autore: staff

Autore:

staff

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