I Mat Cable sono una band lodigiana di alternative rock, hanno da poco presentato il loro EP “Psychotronic Drugs”, composto da 5 brani cantati in inglese. Suoni sporchi e sezione ritmica che la fa da padrone per l’intera costruzione del disco, un sapore di garage senza esagerare, lascia un retrogusto vintage senza diventare revival. Partono dal passato, ma sono fermamente ancorati al presente, il loro stile è mischiato all’indie rock senza diventare insapore.
Complessivamente è un EP che si ascolta tutto d’un fiato e che lascia ben sperare sul futuro del gruppo, hanno già carattere e ogni pezzo regala un tratto della loro personalità, tutti pezzi diversi tra loro, ma legati dalla stessa anima compositiva, ben distinguibili, ma peculiari nel loro stile. Qualche problema con la pronuncia inglese, nulla di drammatico e soprattutto è un punto su cui si può lavorare. Sicuramente l’idioma britannico ben si addice al loro genere dal sound internazionale, ma anche un tentativo in italiano può essere fatto, non è male essere conosciuti e capiti in patria, ogni tanto le band partono con l’idea che qui non si può avere successo, ma nella realtà la base di partenza rimane sempre il vicino di casa.
La band si è formata nel 2014, hanno forse bisogno di più tempo per dare una sistemata generale al loro modo di essere e di lavorare, nello stesso tempo in 5 brani mostrano comunque maturità compositiva e stilistica, è un lavoro diretto, che arriva bene e che rimane impresso, qualche limatura e possono veramente dare tantissimo.
Tracklist:
- Fight Or Hyde
- Under My Skin
- Thinking Stones
- The Dance
- Choose Your Way, Babe
Recensione a cura di: Valentina Ferrari
Riferimenti: Profilo Ufficiale Facebook
