Skip to content
Nel 2027 tornano in tour i QUINTORIGO & JOHN DE LEO –   Fink - Monk (Roma), 28.10.2026 –   The Fleshtones - Monk (Roma), 29.10.2026 –   MOVEMENTS: a MARZO tornano in Italia –   KOSH ANADE: FUORI “PIÙ GIÙ” –   CHALK: intervista. Ecco come suona il punk di cristallo. –   The Neighbourhood tornano in Italia: appuntamento il 13 luglio 2027 a Firenze –   Conosciamo i sei artisti di SUONI DAL FUTUTO che si esibiranno a Torino –   King Gizzard & The Lizard Wizard: una sola data in Italia nel 2027 –   Beirut: in Italia per tre concerti a luglio 2027 –   Lemonheads - Monk (Roma), 25.10.2026 –   Boetti, fuori il nuovo disco "altro/alto" –   Calibro 35 • MArte Live - Fusolab (Roma), 22.10.2026 –   Tremate, tremate, i Dead Man's Bones stanno per tornare. –   Nuovo Ep per i MELANCHOLIA –   Nel 2027 tornano in tour i QUINTORIGO & JOHN DE LEO –   Fink - Monk (Roma), 28.10.2026 –   The Fleshtones - Monk (Roma), 29.10.2026 –   MOVEMENTS: a MARZO tornano in Italia –   KOSH ANADE: FUORI “PIÙ GIÙ” –   CHALK: intervista. Ecco come suona il punk di cristallo. –   The Neighbourhood tornano in Italia: appuntamento il 13 luglio 2027 a Firenze –   Conosciamo i sei artisti di SUONI DAL FUTUTO che si esibiranno a Torino –   King Gizzard & The Lizard Wizard: una sola data in Italia nel 2027 –   Beirut: in Italia per tre concerti a luglio 2027 –   Lemonheads - Monk (Roma), 25.10.2026 –   Boetti, fuori il nuovo disco "altro/alto" –   Calibro 35 • MArte Live - Fusolab (Roma), 22.10.2026 –   Tremate, tremate, i Dead Man's Bones stanno per tornare. –   Nuovo Ep per i MELANCHOLIA –  

Live Report Vomitory

Live Report Vomitory,
Traffic Live, Roma,
15/11/2013


Arriviamo trafelati e schifosamente preparati a quella carneficina annunciata che è l’ultimo concerto a Roma dei
Vomitory: gli svedesoni hanno infatti annunciato che hanno deciso di riporre le armi e sciogliere il gruppo appena
terminato questo tour.
L’occasione è quindi ghiotta, nonostante i nostri siano piuttosto avvezzi al pubblico romano, per goderseli un’ultima
volta con il gusto di rischiare, giustamente l’osso del collo.

Di spalla abbiamo avuto il piacere di vedere gli Hateful, un trio italiano dedito al technical death metal, che han fatto
una discreta figura, pur non proponendoci nulla di particolarmente nuovo.
Subito dopo giungono i nostri amati panzoni svedesi, presentandosi di fronte a un pubblico già piuttosto caldo e
ansioso di farsi del male come si deve. La scaletta è stata particolarmente attenta nel ripercorrere, pure se in maniera
ovviamente limitata dal tempo e dall’età media dei nostri, l’intera carriera del gruppo.
Si parte dunque con The Carnage Rages On e si continua per un sanguinolento viaggio attraverso l’ultimo ottimo
lavoro Opus Mortis VIII (da cui la violenta Regorge in the Morgue), la spettacolare The Voyage da Redemption e veri e
propri piccoli classici come Chaos Fury, tra cui ha fatto capolino l’ottima Blood Rapture.

Il pubblico non si è minimamente risparmiato in un headbanging furioso e un mosh pit decisamente continuo che ha
lasciato tutti sfiancati, anche se ben lungi da quelli classici dei concerti metal come si deve: troppo confuso e violento
senza motivi in particolare.
Per chi non ha mai visto i Vomitory dal vivo, e se ve li siete persi ormai è tardi, sono una macchina da guerra che
abbisogna di un po’ più di pause del giovane gruppo di turno, ma vi farà del male esattamente allo stesso modo.
Curioso che i nostri vengano anche redarguiti dal bontempone di turno che sottolinea come degli svedesi non possano
davvero bere solo acqua tra una canzone e l’altra!
Ritornano per un encore breve ma violento, finendo naturalmente con la classica Chaos Fury; davvero una chiusura
degna e che li vede andar via così alla chetichella, lasciando un pubblico soddisfatto che li saluta come meritano.

A cura di Damiano

Immagine che rappresenta l'autore: staff

Autore:

staff

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *