Skip to content
Humanoira, fuori il singolo “Ritmo Magnetico Solare” –   Miretti/Lanterna: il nuovo double single dei Preferisco Ignazio –   STALKER è il nuovo singolo dei DIE ABETE –   Intervista – La serena rassegnazione dei Satantango –   Primavera Pro ’26: un’occasione di riflessione sull’industria musicale –   LONDRA FESTIVAL – Dingwalls (Londra), 25-26 aprile 2026 –   MOTTA, La Fine Dei Vent’anni: ristampa –   LUPO presenta live CEROTTI –   A Place To Bury Strangers – Monk (Roma), 20.04.26 –   GIORGIENESS – il nuovo singolo “Blocchiamo Tutto” –   animamigrante presenta “La Canzone della B” –   Addio a Taylor Kirk, mente dei Timber Timbre –   NINE INCH NOIZE – NINE INCH NOIZE –   Tanca Fest: l’altro spazio – Baumhaus (BO), 17-19.04.2026 –   “Deperita” è il nuovo singolo di Artefatta –   Humanoira, fuori il singolo “Ritmo Magnetico Solare” –   Miretti/Lanterna: il nuovo double single dei Preferisco Ignazio –   STALKER è il nuovo singolo dei DIE ABETE –   Intervista – La serena rassegnazione dei Satantango –   Primavera Pro ’26: un’occasione di riflessione sull’industria musicale –   LONDRA FESTIVAL – Dingwalls (Londra), 25-26 aprile 2026 –   MOTTA, La Fine Dei Vent’anni: ristampa –   LUPO presenta live CEROTTI –   A Place To Bury Strangers – Monk (Roma), 20.04.26 –   GIORGIENESS – il nuovo singolo “Blocchiamo Tutto” –   animamigrante presenta “La Canzone della B” –   Addio a Taylor Kirk, mente dei Timber Timbre –   NINE INCH NOIZE – NINE INCH NOIZE –   Tanca Fest: l’altro spazio – Baumhaus (BO), 17-19.04.2026 –   “Deperita” è il nuovo singolo di Artefatta –  

Live Report The Tallest Man on Earth

The Tallest Man on Earth

Live @ Alcatraz (Milano)
15 – 10 – 2015

Strano destino quello di alcuni musicisti. Quando sembra che siano riusciti ad affermarsi in maniera piuttosto riconoscibile, al di fuori di correnti condizionate dall’hype del momento, ecco accade improvvisamente qualcosa e vengono fagocitati da un mainstream che semplifica e impoverisce.

E’ quanto accaduto, almeno in parte, a Kristian Matsson, in arte The Tallest Man on Earth. Rivelatosi al pubblico ormai quasi dieci anni fa con l’EP omonimo, sembrava essere destinato a ritagliarsi uno spazio ben definito in un terreno che faceva riferimento a grandi folksinger del passato. L’esplosione poi di una serie di band (Mumford & Sons, Lumineers e simili) che condividevano in parte tale retroterra rielaborandolo in una chiave molto pop e di massa, ha finito con il fagocitare anche lo svedese.

Sicuramente a torto. Almeno fino agli ultimi due album, dove, forse sotto la spinta di una schiera di fan trasversalmente adepti a questa ondata di revival folk, Matsson ha gradualmente “sporcato” il folk delle (sue) origini con sonorità che si avvicinano all’indie.
Il pubblico che riempie (il concerto è sold-out da giorni) l’Alcatraz questa sera è probabilmente lo specchio di tale situazione.
A dispetto delle ultime tendenze artistiche dei suoi album, la serata si apre con la cover di Moonshiner di Bob Dylan, vero nume tutelare di Kristian. Un po’ come a volere, una ennesima volta, mettere in chiaro le cose. Il resto dello show è incentrato principalmente sull’ultimo “Dark Bird is Home”. La formula è aggiornata rispetto agli esordi, poco spazio ai momenti “chitarra e voce” a favore dell’impianto full-band, decisamente più corale (in alcuni casi vagamente springsteeniano). Non mancano ovviamente quelli che ormai sono veri e propri classici nel repertorio dell’artista svedese: “Love is All”, “Wild Hunt”, “King of Spain” e “1904”.
L’affiatamento tra i musicisti sul palco è coinvolgente e dona freschezza anche ai brani più tradizionali (anche se non sempre con riuscita ottimale).

Il concerto fila via senza pause, solo qualche parola accennata di rado. Uno show complessivamente perfetto. Forse troppo.

Captain Eloi
Riferimenti: http://thetallestmanonearth.com http://www.comcerto.it/

Immagine che rappresenta l'autore: Alessandra Sandroni

Autore:

Alessandra Sandroni