Skip to content
NOTHING BUT THIEVES: FUORI "A DIFFERENT KIND OF HAPPINESS" –   Calibro 35: Nuovo Singolo fuori ora –   SUONI DAL FUTURO - Autunno 2026 –   EX-OTAGO: IL 17 SETTEMBRE AL MAGNOLIA IL GRAN FINALE DEI DIECI ANNI DI MARASSI –   I CANI verso la chiusura del tour estivo: A ROMA IL 10 E 11 SETTEMBRE –   The Tallest Man on Earth tornerà in Italia a febbraio –   Gli American Motors annunciano Functional Music in arrivo il 6 novembre –   CHELSEA WOLFE - The Dark –   This Will Destroy You: in arrivo al Bloom di Mezzago!  –   ECCA VANDAL - Santeria Toscana 31 (MI), 03.09.2026 –   Addivvi presenta il disco Romanzo Provinciale –   INTERPOL - This Mirror Weighs A Ton –   JAKE BUGG annuncia l'uscita di ALAMO e una data italiana –   TEHO TEARDO & BLIXA BARGELD all'Estragon di Bologna –   Ci vediamo a settembre: il nuovo singolo di Maravich –   NOTHING BUT THIEVES: FUORI "A DIFFERENT KIND OF HAPPINESS" –   Calibro 35: Nuovo Singolo fuori ora –   SUONI DAL FUTURO - Autunno 2026 –   EX-OTAGO: IL 17 SETTEMBRE AL MAGNOLIA IL GRAN FINALE DEI DIECI ANNI DI MARASSI –   I CANI verso la chiusura del tour estivo: A ROMA IL 10 E 11 SETTEMBRE –   The Tallest Man on Earth tornerà in Italia a febbraio –   Gli American Motors annunciano Functional Music in arrivo il 6 novembre –   CHELSEA WOLFE - The Dark –   This Will Destroy You: in arrivo al Bloom di Mezzago!  –   ECCA VANDAL - Santeria Toscana 31 (MI), 03.09.2026 –   Addivvi presenta il disco Romanzo Provinciale –   INTERPOL - This Mirror Weighs A Ton –   JAKE BUGG annuncia l'uscita di ALAMO e una data italiana –   TEHO TEARDO & BLIXA BARGELD all'Estragon di Bologna –   Ci vediamo a settembre: il nuovo singolo di Maravich –  

Live Report Destroyer

Destroyer Live @ Biko (Milano)
08 –11 - 2015

E’ il familiare e raccolto circolo Arci Biko a ospitare uno di quelli che si potrebbe definire come “colpi di coda musicali” del 2015. Risulta quindi strano che il locale non sia assiepato. Ma è inutile addentrarci in indagini e prosopopee sui movimenti delle scene musicali a orologeria.
Noi aspettavamo con trepidazione questa serata, una delle due previste a supporto dell’uscita dell’ultimo album “Poison Season” di Destroyer.
Apertura affidata alla canadese Jennifer Castle, cantautrice che rievoca le atmosfere del folk delle origini, quello su cui Dylan aveva costruito i primi dirompenti passi della propria carriera.
Daniel Bejar e soci invadono poi, letteralmente, il palco. Il piccolo rialzo in legno del Biko contiene a stento la formazione composta da 8 elementi. Quasi un obbligo per poter ricreare dal vivo le atmosfere composite di quanto prodotto in studio. E così, chitarre, ottoni, archi, tastiere e base ritmica avvolgono i presenti in modo superbo. Bejar è sofferente e quasi allucinato, pare per essersi beccato un’influenza nei giorni che precedevano l’arrivo in Italia. Alza raramente gli occhi e si rannicchia spesso per prendere fiato e bere dell’acqua. Lo spettacolo non risente minimamente dello stato debilitato del frontman e, se possibile, risplende di una luce ancor più cupa e coinvolgente.
La scaletta è imperniata principalmente sull’ultimo Poison Season (Dream Lover, Forces From Above, Bagkok, tra le altre) e sul precedente, quasi-capolavoro, Kaputt (Chinatown, Savage Night at The Opera, l’omonima Kaputt e Times Square su tutte). Le sonorità di entrambi vibrano di un’energia nuova, più rock rispetto a quanto i dischi ci avessero abituati. Il tutto vestito comunque della solita eleganza che ha contraddistinto il lungo percorso artistico di Bejar.
Concerto intenso dicevamo, che vive di un climax costante, e come tale esaurisce il proprio potenziale in un tempo limitato, complice lo stato di salute del frontman. Durata sotto l’ora e un quarto. Nessun bis. A casa presto ma decisamente felici.

A cura d Captain Eloi

Immagine che rappresenta l'autore: Alessandra Sandroni

Autore:

Alessandra Sandroni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *