Skip to content
Lars Rock Fest: in arrivo una nuova edizione –   Suoni dal Futuro – Suonare per Esistere –   RAREȘ: il nuovo album SINCERO! –   XCOMM – Time To Burn –   JEAN-MICHEL JARRE al Jazz Open Modena –   Gurriers, a novembre in Italia –   Oggi vi parliamo di un libro: Una Cosa Spirituale di Vasco Brondi –   Hellfire – Outburst – LOW-L FEST uniscono le forze per accendere i live dell’estate –   I Nothing But Thieves tornano con “Evolution” –   I Molotovs aprono la data milanese dei Sex Pistols –   I DIRTY THREE in Italia a ottobre –   I Management del Dolore Post-Operatorio tornano con un nuovo singolo –   SANLEVIGO (opening act COLLE LUNA) – LARGO VENUE (Roma), 16.05.2026 –   Birthh – Senza Fiato –   Dinosauro e Le Larve in feat. nel brano “Meno Pesanti” –   Lars Rock Fest: in arrivo una nuova edizione –   Suoni dal Futuro – Suonare per Esistere –   RAREȘ: il nuovo album SINCERO! –   XCOMM – Time To Burn –   JEAN-MICHEL JARRE al Jazz Open Modena –   Gurriers, a novembre in Italia –   Oggi vi parliamo di un libro: Una Cosa Spirituale di Vasco Brondi –   Hellfire – Outburst – LOW-L FEST uniscono le forze per accendere i live dell’estate –   I Nothing But Thieves tornano con “Evolution” –   I Molotovs aprono la data milanese dei Sex Pistols –   I DIRTY THREE in Italia a ottobre –   I Management del Dolore Post-Operatorio tornano con un nuovo singolo –   SANLEVIGO (opening act COLLE LUNA) – LARGO VENUE (Roma), 16.05.2026 –   Birthh – Senza Fiato –   Dinosauro e Le Larve in feat. nel brano “Meno Pesanti” –  

Diana Spencer Grave Explosion – 0

I Diana Spencer Grave Explosion diventano una realtà nel 2012 a Gioia del Colle (BA). Fra il 2013 e 2014 vantano un’intensa attività live arricchita da una maggiore presenza di trame elettroniche per arrivare a condividere il palco con Lili Refrain, Zippo e Karma to Burn nel 2015, al Desert Odyssey Fest.

0 è il loro ep d’esordio, autoprodotto e autodistribuito, con tre brani che hanno visto la luce il 4 marzo 2016.
Sorpresa, niente blues o almeno non nella forma canonica della struttura, nessun riferimento al garage o al punk, i D.G.S.E. producono una miscela magmatica di stoner psichedelico che emerge sin dalle prime note di Space Cake, opener di questo ep denso e pesante come materia stellare.
Ricordano i Loose in flirt con i Motorpsycho (primo periodo) le cui partiture vengono incise da sezioni melodiche, coordinate su cui il quintetto pugliese si muove con una certa classe e disinvoltura.
Tre chitarre in avanti intarsiate da profonde punture di elettronica di fine grana impreziosita da intelligenti soluzioni armoniche che non scadono nella routine o peggio nell’autocelebrazione. Sezioni psicotrope si alternano a feroci stacchi in distorsione feroce (Avalanche).
Long Death to the Horizon, ultima composizione di questo trittico, è quella più lunga, la summa di quanto appena detto e delle due precedenti. Una cavalcata che si dipana da metà in su emanando scorie progressive e passaggi in slow motion, dilatati e maledettamente psicotropi.
Sentiremo ancora parlare dei Diana Spencer Grave Explosion, sono giovani e forti, carichi della necessaria energia e forti di un piglio maturo rintracciabile per larga parte in questo felice esordio.

Tracklist:

  1. Space Cake
  2. Avalanche
  3. Long Death to the Horizon

Recensione a cura di: Giuseppe Celano

Riferimenti: Profilo Ufficiale Bandcamp

Immagine che rappresenta l'autore: staff

Autore:

staff