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Case di vetro – Sete EP

Le Case di Vetro sono una band nata nel 2011 a Genova, il loro stile è shoegaze, post rock, elettronico. Il 6 ottobre presentano il loro EP di esordio, “Sete”, composto da 5 brani cantati in italiano, prodotto da DreaminGorilla, Marsiglia Records e Wasabi Produzioni, registrato in studio presso il Wasabi Reocrding Studio di Milano.

Il nome della band cerca di trasmettere l’immagine di qualcosa di intimo come la casa, ma anche di trasparente e aperto verso l’esterno come il vetro.

Il lavoro si apre con “Fermo Immagine”, canzone che non colpisce particolarmente, l’ascolto migliora a partire dal secondo pezzo “Sete”, che riesce a colpire l’attenzione per la sua struttura più particolare e per l’ottima chitarra che emerge. Carino e piacevole anche il ritmo di “Il nostro tempo”, ma nel complesso il loro suono è simile a quello di tante altre band del genere, niente che colpisca particolarmente da far urlare al fenomeno.

Sicuramente sanno suonare e lo fanno bene, ma lo stile è troppo piatto per risultare originale. Hanno imboccato un filone (indie-rock-alternative) perché è quello che va per la maggiore sui grossi palchi dell’indie italiano. Comprensibile da un lato perché tutti vogliono raggiungere certi traguardi, dall’altro assolutamente non comprensibile perché sono già in tanti a tentare questa strada e veramente pochi sanno cogliere l’occasione per distinguersi. E’ un genere che sta portando all’immobilismo creativo, troppo simile al mainstream, soliti accordi, soliti tempi, solite voci, tutti gli ingredienti che hanno funzionato per un paio di band che però hanno fatto il loro tempo. Peccato, perché è la situazione che sta affondando tante band che non rischiano più e non cercano una propria anima, è un’omologazione verso il basso.

Bocciati no, ci sono spunti buoni, ma devono essere sviluppati con più grinta per tirarsi fuori da “quello che fanno tutti gli altri”. Sicuramente buono il suono e la produzione dell’EP. Aspettiamo il prossimo album o EP per capire quale sarà la loro direzione e gli eventuali spunti creativi e di originalità che emergeranno.

Tracklist:

  1. Fermo immagine
  2. Sete
  3. Il nostro tempo
  4. Solaris
  5. Tempesta

Recensione a cura di: Valentina Ferrari

Riferimenti: Profilo Ufficiale Facebook

Immagine che rappresenta l'autore: staff

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staff