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Bewider - Dissolve

Pulsioni elettroniche che si aggregano e si dissolvono in continua collisione, creando modulazioni perfettamente orchestrate in un reticolo di morbidezze e spigolosità. Questo è Dissolve, secondo EP di Piernicola Di Muro, aka BeWider, uscito ad ottobre.

Con questo disco il compositore romano si afferma a tutti gli effetti come uno dei nomi di punta della musica elettronica italiana, realizzando un lavoro eterogeneo in cui la cura dei dettagli e la minuziosa ricercatezza formale fanno davvero la differenza. A suo favore probabilmente gioca anche la carriera pregressa che ha avuto come compositore di colonne sonore per film, spot e documentari, caratteristica che gli ha permesso di donare un respiro più ampio al suo lavoro.
Come nell’EP di esordio, A Place to Be Safe, viene mantenuta l’impostazione costituita da molteplici influenze che spaziano dall’ambient al dub, passando per reminescenze trip-hop con leggere venature kraut, il tutto coerentemente amalgamato senza punti di stacco, ma anzi facendo sembrare il disco una logica continuazione di un pezzo dopo l’altro. L’album è quasi interamente strumentale, con rari inserti vocali, che figurano solamente in “Beneath the Sky” (con la voce di Francesca Amati degli Amycanbe) e “Dust Orbs” (con Jester at Work). I brani sono caratterizzati tutti da una distensione difficile da gestire, come nel caso la traccia più lunga, “Woods”, la quale rasenta quasi i dieci minuti, percorrendo un viaggio immaginario che si apre e si richiude su se stesso come un cerchio. Riuscire ad eseguire pezzi così lunghi senza troppe interruzioni vocali richiede appunto una certa padronanza che BeWider mostra di possedere, non cadendo mai nella monotonia scontata.

Particolarmente convincente risulta il pezzo di apertura, la ballad house “Shaping Lights”, che ha anticipato a luglio l’uscita dell’album. Un buon lavoro che promette di non passare inosservato!

01. Shaping lights
02. Horizon
03. Beneath the sky
04. Woods
05. Dust orbs
06. Evolve

a cura di: Francesca Mastracci

Immagine che rappresenta l'autore: Gianni Antichi

Autore:

Gianni Antichi

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