“La canzone della B” è il secondo singolo di animamigrante, progetto di Caterina Cameron Rea, cantautrice di origini toscane ma ormai romana di adozione. Il brano, che anticipa l’EP Vivere Ieri in uscita nei prossimi mesi, nasce come tributo alla Bandabardò e racconta la storia di Bonita, cavalla Spagnola salvata da una situazione di maltrattamento, arrivata in Italia poche settimane dopo la morte di Erriquez (Enrico Greppi, voce e chitarra de la Bandabardò) e protagonista di un percorso di recupero condiviso con l’autrice. Il titolo intreccia entrambi i poli del racconto, attraverso una narrazione che si fa intima e al contempo politica e sociale.
Prodotto e registrato da Andreas Macrì ed Emanuele Ippopotami, “La canzone della B” dal punto sonoro presenta un andamento mobile, estremamente coerente con il tema del cambiamento che attraversa a livello tematico tutto il testo. L’attacco più ruvido, vicino al punk, si apre progressivamente a influenze reggae, ska e folk, sostenute da una sezione ritmica dinamica e da un crescendo che porta all’esplosione finale, senza mai irrigidirsi in una forma precisa.
Animamigrante si profila come un progetto ancora acerbo ma molto interessante. Da tenere sott’occhio!
