Con il progetto Back to the Garage, che prende il via il 20 dicembre nell’ex Garage di Trastevere, oggi conosciuto come Il Cantiere, ma un tempo considerato un vero e proprio epicentro della scena punk e hardcore romana, si celebra una giornata interamente dedicata alle sonorità che hanno segnato la storia musicale della città.
L’iniziativa, curata da Stage Dive, nasce come un tributo a un periodo, a un luogo e a un movimento che, per molti, è stato per la scena capitolina una sorta di CBGB (il leggendario rock club di New York che, nel cuore del Lower East Side, ha dato vita a una delle più potenti rivoluzioni musicali della storia).
“Nel periodo natalizio, riprendiamo i nostri spazi”, dichiarano i Feldspar, una delle band protagoniste dell’evento. “Vogliamo ricordare che i quartieri non sono solo merce da sfruttare, né parchi a tema. Sono luoghi vivi, che appartengono a chi li anima, a chi li fa vibrare”. Con queste parole, la band intende sottolineare la necessità di restituire alla città e alle sue periferie il loro valore autentico, quello che non può essere mercificato, ma solo vissuto.
La giornata sarà un viaggio musicale che attraversa l’hardcore, il punk e le sue evoluzioni più recenti. A calcare il palco, oltre i già citati Feldspar, ci saranno gruppi come i Rough Touch, i Salvation, i Conflict Within, che con i loro suoni crudi e diretti, offriranno uno spaccato di quella scena underground che ha caratterizzato per decenni il panorama musicale romano. Ma non sarà solo musica: a rendere l’atmosfera ancora più intensa, ci sarà una performance visiva curata dagli Allegri Illustratori, un collettivo che, in collaborazione con SuperNaturale, riunisce artisti che lavorano in modo spontaneo e libero, creando opere che prendono forma in base all’energia del momento e all’interazione con il pubblico.

