Con la ragazza che suonava il piano, il progetto musicale prima stanza a destra compie un passo deciso verso una nuova maturità artistica.
L’EP, pubblicato il 6 marzo per Sugar Music, arriva dopo il successo virale dell’esordio AMANDA e introduce una scrittura più articolata, capace di dare maggiore respiro alle canzoni.

I singoli anticipati – “tu non vuoi nessuno”, realizzato con Dardust, e “infinito”, prodotto da Brail con il contributo dei Leavetheclub – mostrano subito l’ampiezza sonora del progetto.
Il nuovo lavoro mantiene l’urgenza emotiva che aveva caratterizzato i primi brani, ma la sviluppa attraverso arrangiamenti più ricchi e stratificati. Synth pop, dream pop ed elettronica convivono con suggestioni acustiche e breakbeat, creando un suono immersivo sostenuto da pianoforti morbidi e tappeti di synth atmosferici.
Il risultato è un lavoro che intreccia introspezione e ricerca sonora, influenzato tanto dalla delicatezza compositiva di Sufjan Stevens quanto dall’elettronica emotiva di James Blake e dalle atmosfere cinematografiche degli M83.
Questo EP rappresenta tanti miei colori, c’è dentro tanta musica che avevo in testa e che sognavo di riuscire a realizzare da quando ho iniziato questo percorso. Il filo rosso che unisce i brani è probabilmente l’urgenza con cui sono nati, sono tutte canzoni nate e finite nel giro massimo di un pomeriggio e questa cosa per me ha un valore molto grande, soprattutto c’è tanta emotività che sono riuscito a canalizzare in musica nel modo che riusciva a rispecchiarmi di più.
L’EP è accompagnato da una serie di visual girati a Parigi dalla regista Bianca Peruzzi, con protagonista l’attrice Rae Ilorn.
Tracklist
- 1. ho paura del futuro
- 2. tu non vuoi nessuno
- 3. 2 am (feat. Drast)
- 4. liszt
- 5. migliore amica
- 6. ad ogni costo
- 7. infinito
- 8. accanto a me
