I Luoghi Comuni sono una band alternative rock di Grosseto, all’attivo hanno già un album e da poco hanno presentato il loro secondo lavoro, l’EP “Chi ben comincia”, composto da 5 canzoni cantate in italiano, pre produzione coordinata da Nicola Baronti. I ragazzi fanno parte dell’etichetta Phonarchia Dischi da circa un anno.
Il loro sound fa parte di quel filone indie – alternative tanto in voga negli ultimi tempi, il rock c’è è lo si avverte però solo per la sezione ritmica, la parte che ho preferito di tutto questo lavoro.
I pezzi non sono male, buona la produzione, buoni i testi, ma forse il suono è un po’ povero, vuoto. Al momento il trio ha avuto tutte recensioni positive, sicuramente sono bravi e promettenti, ma non sono comunque riusciti a convincermi. Il loro stile è un rock leggermente annacquato, mixato con cantautorato italiano.
Dei 5 pezzi quello più convincente risulta “Il Ballo di San Vito”, rifacimento di Vinicio Capossela. Come debutto non c’è male, il disco si ascolta volentieri, ma non emerge quasi nulla che possa distinguerli da altre band dello stesso genere. Forse maggiore aggressività e suoni più pieni avrebbero potuto dare qualcosa in più.
Prendono la sufficienza perché sono bravi, sanno suonare, hanno buone idee e buoni spunti, ma non sono riusciti a dare qualcosa in più. Sicuramente al prossimo lavoro riusciranno a farsi valere con più grinta e potenza di suono, le basi e il talento ci sono, sono un gruppo molto interessante e che può emergere.
Tracklist:
- Lisa
- L’alternativa
- Alzati
- Il ballo di San Vito
- Metà dell’Opera
Recensione a cura di: Valentina Ferrari
Riferimenti: Profilo Ufficiale Facebook
