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Joan Baez a Roma

Joan Baez a Roma

 

18.07 | CAVEA AUDITORIUM
PARCO DELLA MUSICA - ROMA

 

The Base presenta JOAN BAEZ, lunedì 18 luglio in Cavea Auditorium Parco della Musica, Roma. Le prevendite saranno disponibili sul circuito Ticketone. Una delle più grandi voci femminili di tutti i tempi, la cantautrice statunitense si esibirà nella Capitale per un concerto live emozionante.
Joan Baez ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti dopo la celebrazione del suo 50esimo anniversario dalla leggendaria esibizione al Club 47 di Cambridge, Massachusetts, del 1958 e del successivo storico debutto del 1959 al Festival folk di Newport. Recentemente sono stati pubblicati nuovamente i suoi album di successo, contenenti note a margine dell’artista e la sua autobiografia “And A Voice To Sing With”. In video torna di attualità la sua apparizione a Woodstock del 1969 e la vediamo tra i protagonisti anche nel documentario di Martin Scorsese sulla carriera di Bob Dylan, “No Direction Home e in The Other Side Of the Mirror: Bob Dylan Live At the Newport Folk Festival, 1963-1965”.

Oltre a ripetuti tour in USA e nel mondo, il 2011 ha visto l’ingresso del suo primo album, che uscì su Vanguard del 1960, nella prestigiosa Grammy Hall Of Fame patrocinato dalla National Recording Academy e nel 2012 l’attribuzione del prestigioso riconoscimento per il suo apporto alla causa dei diritti Umani, da parte di Amnesty International, in occasione del cinquantenario della fondazione. Nell’ottobre 2011, le è stata conferita la prestigiosa Legion D’Onore, il più alto riconoscimento francese consistente in una medaglia che rappresenta lo status di cavaliere dell’ordine. Del tutto particolare il suo rapporto con la Francia, ove infatti vanta una serie di storiche performance a Parigi, ove ha letteralmente gremito lo scorso autunno il famoso teatro Olympia. Joan Baez ha dato anche il suo apporto al movimento di “Occupy Wall Street” con una indimenticabile interpretazione di “Joe Hill” e di due brani mai proposti in precedenza: “Salt Of The Earth” dei Rolling Stones e la sua originale “Where's My Apple Pie?” Di rilievo la sua presenza nella raccolta di canzoni di Dylan reinterpretate dai grandi del rock, Chimes Of Freedom – The Songs Of Bob Dylan con i proventi destinati a Amnesty International, cui contribuisce con una sontuosa versione di “Seven Curses”, così come con “We Can't Make It Here” in cui si unisce a Steve Earle per contrassegnare uno dei momenti più alti della raccolta Occupy This Album a favore del movimento degli occupanti di Wall Street.

In occasione della primavera araba del 2011, Joan Baez ha mandato un toccante messaggio di forte incoraggiamento attraverso il social network Facebook, alla popolazione egiziana in lotta per la democrazia. Da più di 50 anni, Joan Baez ha sempre raccontato tutto ai suoi fan, continuando a rinnovare i suoi concerti con passione, energia e vitalità, sempre alla ricerca di una buona canzone, di una giusta causa da sostenere, confermandosi un tesoro invidiabile per l’umanità. In questo mondo travagliato, parafrasando “Wings”, Joan Baez “continua a cercare un posto ove essere ascoltata mentre canta”.

Immagine che rappresenta l'autore: Cinzia

Autore:

Cinzia

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