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Damp Box - s/t

I Damp Box nascono nel 2009 e dopo diversi cambi di line up danno luce al loro Ep di 5 tracce punk rock alternative. E’ difficile rimanere imparziali di fronte a questo lavoro, non si riesce a giudicare la band solo per la loro musica, bisogna per forza guardare la loro storia e il loro modo di presentarsi. La musica di per sé è buona, siamo in presenza di ragazzi che sanno suonare e le tracce hanno qualità. Ma … già, ci sono un po’ di ma da considerare.

Il loro sound non è di tipo internazionale, rimane molto “paesano”, l’inglese risulta esagerato come forma espressiva, l’accento italiano del cantante è troppo marcato, forse si avverte maggiormente perché si tratta di una voce alta e piuttosto pulita. Il loro press kit è scarno, si parla tanto della “dipartita” dei vari elementi, dando un tocco infantile alla loro descrizione, ma i ragazzi sono ancora in tempo per recuperare strada e colmare alcune lacune dal punto di vista della comunicazione e presentazione d’insieme. In linea generale molti non vanno oltre quando leggono materiale di questo tipo, ma i Damp Box sono giovani e hanno bisogno di una possibilità visto che il talento c’è. Sono solo all’inizio della loro carriera, avranno modo per studiare meglio certi “dettagli” (dettagli che possono bruciare le carriere).

Nel complesso non diamo la sufficienza a questo disco, ci sono troppi ma e punti interrogativi. C’è molto da lavorare e studiare, come prova non è molto convincente, quello che ci fa ben sperare è che ci sono ampi margini di miglioramento, sta alla band cogliere ogni critica e farla diventare un punto di forza. Quindi band da tenere sott’occhio per il talento che si intuisce, ma che sicuramente non viene espresso con questo EP.

01. Scapegoat
02. Open doors
03. Are you sure
04. Magic english
05. The importance of being posers

recensione a cura di: Valentina Ferrari

Immagine che rappresenta l'autore: Gianni Antichi

Autore:

Gianni Antichi

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