Skip to content
DAMIEN RICE IN ITALIA NEL 2027 PER IL 25° ANNIVERSARIO DI O –   IN6N: FUORI “SERPENTI”, IL NUOVO SINGOLO CHE ANTICIPA IL PROSSIMO PROGETTO –   OLIVIA RODRIGO E CHAPPELL ROAN REINVENTANO “EXPECTATIONS” TRA POP E IDENTITÀ QUEER –   Preferisco Ignazio. - Se penserò al domani mi verrà da piangere –   TEMPO REALE AL ROMAEUROPA FESTIVAL –   UGLY: la band londinese a febbraio in Italia per presentare il nuovo album –   MOONARI ft. FOLCAST & NERI PER CASO –   INVINCIBLE Presenta DIGITALISM –   Kairoskiller - in anteprima su Ondalternativa il video di “I’m Just The Idea Of a Man” –   TEATRO 26: SPRING ATTITUDE TORNA A CINECITTÀ IL 31 OTTOBRE –   OKGIORGIO E PARISI: IL 12 DICEMBRE ALL’ESTRAGON DI BOLOGNA –   C'mon Tigre - Lumina –   I BASHT. presentano il loro album di debutto –   PROTOMARTYR - Hotel Usona –   FIKS TORNA CON “LIMONATA” –   DAMIEN RICE IN ITALIA NEL 2027 PER IL 25° ANNIVERSARIO DI O –   IN6N: FUORI “SERPENTI”, IL NUOVO SINGOLO CHE ANTICIPA IL PROSSIMO PROGETTO –   OLIVIA RODRIGO E CHAPPELL ROAN REINVENTANO “EXPECTATIONS” TRA POP E IDENTITÀ QUEER –   Preferisco Ignazio. - Se penserò al domani mi verrà da piangere –   TEMPO REALE AL ROMAEUROPA FESTIVAL –   UGLY: la band londinese a febbraio in Italia per presentare il nuovo album –   MOONARI ft. FOLCAST & NERI PER CASO –   INVINCIBLE Presenta DIGITALISM –   Kairoskiller - in anteprima su Ondalternativa il video di “I’m Just The Idea Of a Man” –   TEATRO 26: SPRING ATTITUDE TORNA A CINECITTÀ IL 31 OTTOBRE –   OKGIORGIO E PARISI: IL 12 DICEMBRE ALL’ESTRAGON DI BOLOGNA –   C'mon Tigre - Lumina –   I BASHT. presentano il loro album di debutto –   PROTOMARTYR - Hotel Usona –   FIKS TORNA CON “LIMONATA” –  

Greetings from Terronia - CatZoo

 

Tracklist:

01. L’era delle zucche giganti
02. Disaster tonight
03. L’anticamera del panico
04. L’attore
05. Witness
06. The iceberg serenade
07. Andrew Leddis
08. Untitled

Dopo aver ascoltato la prima traccia ero già gasato e preparato a gustarmi un disco potente, divertente e di puro rock n roll. Purtroppo, sono rimasto stupito dal fatto che dalla seconda canzone in poi, la band cambia totalmente sound, avvicinandosi ad uno stile più lento, melodico e sul rock italiano. Fare una traccia diversa e totalmente “fuori genere” per introdurre un album,(ma soprattutto come lancio radiofonico)è oramai una consuetudine di molte band ai giorni nostri, anche se in questo caso, avrei preferito di no(ma questa è solo una mia idea).

I Greetings from terronia presentano un rock potente, cantato in inglese e italiano, con influenze punk e new metal americano. L’ascolto del disco non è però scorrevole. Questo dovuto al fatto che a parte la prima traccia “L’era delle zucche giganti”(che è anche la più bella dell’album), le altre canzoni si somigliano  tutte, e soprattutto quasi tutti gli intro delle tracce(per l’esattezza 6), sono strutturati nella stessa maniera con un arpeggio di chitarra che introduce il cantato. Un po’ ripetitivo contando che il disco è di solo 8 canzoni. Un’altra pecca è dovuto all’accento italiano troppo presente nelle tracce cantate in inglese(preferibilmente è meglio cantare in italiano a questo punto, dato che la voce del cantante rende bene anche nella nostra lingua). La voce del cantante è bella, potente e particolare e gli strumentisti sanno far bene il loro mestiere, senza esagerare. Tutto sommato il prodotto non è male e le buone intenzioni ci sono. Il disco è un po’ acerbo ma ci sono ottime basi su cui lavorare.

Se posso dare un consiglio, quello di continuare con lo stile della prima traccia, dove oltre al fatto che la voce del cantante mi ricorda Olly degli Shandon, che a mio parere è stato una delle voci più belle di sempre del punk italiano, credo che sia lo stile dove la band riesca a esprimere meglio le proprie potenzialità e capacità.
Recensore: Simone Nigrisoli

Immagine che rappresenta l'autore: staff

Autore:

staff

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *