Skip to content
THE STROKES: “Going Shopping” anticipa il nuovo album in arrivo quest’estate –   I Two Door Cinema Club celebrano i 15 anni di Tourist History –   Angine de Poitrine – Vol II –   APPARAT in Italia per presentare A Hum Of Maybe –   God Is An Astronaut, tre date italiane –   I trent’anni di Placebo –   JACK WHITE torna con due nuovi brani –   A sorpresa i Converge annunciano un secondo album per il 2026 –   Eugenio in Via Di Gioia: TUTTI DENTRO al Forum di Assago nel 2027 –   JOAN AS POLICE WOMAN: nuovo album e versione inedita di ‘Flushed Chest’ e ‘The Ride’ –   I MOONGLASSES presentano l’EP di debutto –   Nostalgia/Futuro: l’album omonimo di debutto del collettivo –   Il collettivo Anima Connettiva presenta un nuovo progetto artistico e umanitario –   JAZZ IS DEAD!: tante novità per l’edizione 2026 –   Tommi Scerd presenta “Elso” –   THE STROKES: “Going Shopping” anticipa il nuovo album in arrivo quest’estate –   I Two Door Cinema Club celebrano i 15 anni di Tourist History –   Angine de Poitrine – Vol II –   APPARAT in Italia per presentare A Hum Of Maybe –   God Is An Astronaut, tre date italiane –   I trent’anni di Placebo –   JACK WHITE torna con due nuovi brani –   A sorpresa i Converge annunciano un secondo album per il 2026 –   Eugenio in Via Di Gioia: TUTTI DENTRO al Forum di Assago nel 2027 –   JOAN AS POLICE WOMAN: nuovo album e versione inedita di ‘Flushed Chest’ e ‘The Ride’ –   I MOONGLASSES presentano l’EP di debutto –   Nostalgia/Futuro: l’album omonimo di debutto del collettivo –   Il collettivo Anima Connettiva presenta un nuovo progetto artistico e umanitario –   JAZZ IS DEAD!: tante novità per l’edizione 2026 –   Tommi Scerd presenta “Elso” –  

Nuovi nomi per la line-up dell SZIGET 2026

Lo Sziget Festival torna a delineare il volto della sua edizione 2026 con un nuovo importante annuncio: oltre 50 artisti si aggiungono alla line-up, rendendo sempre più completo il programma dei cinque giorni sull’Isola di Óbuda, a Budapest.

Tra i nomi principali emergono Skepta, Jorja Smith e Peggy Gou, che arricchiscono un cartellone già forte di artisti come Bring Me The Horizon e Florence + the Machine.

Accanto ai grandi nomi internazionali, il festival continua a dare spazio anche ai talenti emergenti, confermando la propria identità trasversale tra generi e scene. Non manca una presenza italiana significativa, con Chadia, Emma Nolde e I Patagarri, oltre ai progetti selezionati attraverso New Sounds From Italy.

Tra le novità, l’introduzione del Budapest Park Stage dedicato alla scena locale e il ritorno del Delta District, uno degli spazi più iconici per la musica elettronica.

Con concerti, arti performative, installazioni e attività culturali, lo Sziget si conferma anche nel 2026 come una delle esperienze festivaliere più complete d’Europa.

Immagine che rappresenta l'autore: Francesca Mastracci

Autore:

Francesca Mastracci