Skip to content
31 anni di (What’s The Story) Morning Glory? degli Oasis –   i CASINÒ LUNA presentano l'EP "ANCHE I PIÙ CATTIVI HANNO UNA MAMMA" –   ARTEFATTA presenta "ALCOL ETILICO" –   "Solo Frasi Fatte" è il nuovo singolo di IRACI –   AMP FESTIVAL: 60 anni di Psichedelia a VICENZA –   MAarteLive: dall'1 all'11 ottobre a ROMA torna la BIENNALE DIFFUSA di Arte e Musica –   Barezzi Festival 2026 –   The Van Pelt – Remain Obscure –   ROMADIFFUSA TORNA ALL'ESQUILINO PER LA SUA V EDIZIONE –   MArteLive “Lo Spettacolo Totale” e Immersiva 2026 - l’Arte che immagina e reinventa presente e futuro –   METROPOLIS DAL VIVO: QUATTRO NUOVE DATE PER LA SONORIZZAZIONE DI FRITZ LANG –   MOONARI ft. FOLCAST & NERI PER CASO presentano "In fondo a stare soli non c'è male" –   (c)over: solo un vezzo o qualcosa di più? –   Senza Corona: Intervista agli Yuppie Flu –   Esce oggi il primo singolo di Julie Ant –   31 anni di (What’s The Story) Morning Glory? degli Oasis –   i CASINÒ LUNA presentano l'EP "ANCHE I PIÙ CATTIVI HANNO UNA MAMMA" –   ARTEFATTA presenta "ALCOL ETILICO" –   "Solo Frasi Fatte" è il nuovo singolo di IRACI –   AMP FESTIVAL: 60 anni di Psichedelia a VICENZA –   MAarteLive: dall'1 all'11 ottobre a ROMA torna la BIENNALE DIFFUSA di Arte e Musica –   Barezzi Festival 2026 –   The Van Pelt – Remain Obscure –   ROMADIFFUSA TORNA ALL'ESQUILINO PER LA SUA V EDIZIONE –   MArteLive “Lo Spettacolo Totale” e Immersiva 2026 - l’Arte che immagina e reinventa presente e futuro –   METROPOLIS DAL VIVO: QUATTRO NUOVE DATE PER LA SONORIZZAZIONE DI FRITZ LANG –   MOONARI ft. FOLCAST & NERI PER CASO presentano "In fondo a stare soli non c'è male" –   (c)over: solo un vezzo o qualcosa di più? –   Senza Corona: Intervista agli Yuppie Flu –   Esce oggi il primo singolo di Julie Ant –  

Event Horizon - Thalos

I veneziani Thalos, dopo alcuni anni di studio e lavoro tra musica, immagini e grafica, danno alla luce “Event Horizon”, per l'etichetta Antigony Records.

I tre musicisti e il videomaker firmano un lavoro quasi esclusivamente strumentale, di genere post-rock, con trame musicali spesso convincenti e talvolta addirittura contemplative. A questo proposito va segnalata “Storm”, dai ritmi accattivanti e con sonorità assolutamente tipiche del genere.

La formazione denota comunque una conoscenza musicale variegata, mischiando varie influenze: quelle dell'elettronica anzitutto, ma non solo. C'è un buon uso di sintetizzatori, che si fa notare in brani più complessi quali quello di apertura “Voices” o nel tributo alla città che li ha segnati musicalmente “Berlin”, ma anche nel breve interludio “Quantum (Intermission)”, che oltretutto è cantato. Sapori ambient distesi e morbidi si susseguono dall'inizio alla fine del disco.

Lo scorrere dei vari pezzi è fluido al punto da ricordare le onde che in loop si avvicinano e si allontano dalla riva, dove sta l'ascoltatore, assorto.

Interessante il tocco un po' cupo che caratterizza “Progress”, uno dei brani più affascinanti di questo debutto.

Nel complesso “Event Horizon” è un lavoro omogeneo, curato, che mostra una ricercatezza peculiare ma anche precisa. Probabilmente non è l'album più bello che si sia sentito, ma è certamente notevole e si rivela un ottimo compagno nelle ore del tramonto, stando ad occhi chiusi.

 

Tracklist:

  1. Voices
  2. Berlin
  3. Blue
  4. Dust
  5. Quantum (Intermission)
  6. Progress
  7. Union
  8. Storm
  9. Limbo

 

A cura di: Gogo Wild

Immagine che rappresenta l'autore: Tatiana Granata

Autore:

Tatiana Granata

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *