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Plastic Light Factory’s - Hype

I Plastic Light Factory’s auto-definiscono il loro sound “gloomy psychedelic twists with dreamy, reverberated vocals and a pulsating dance rhythm”, una descrizione sicuramente più fantasiosa dei numerosi e abusati generi “Indie, Alternative Rock, Digital Punk, Hipster…” e quant’altro. L’EP, uscito in ottobre 2016, parte subito con un timbro ben preciso ed è impossibile non notare influenze di Brit Pop, assonanze con gruppi più rinomati ma anche un’eclettica originalità. “Colour Of The Morning" è il secondo singolo che ha preceduto l’EP: sprovvista di ritornello, la canzone riesce col suo ritmo a farsi canticchiare e ballare, il video poi è un vero gioiello. Riprende scene da “Il Disprezzo”, film degli anni 60’, alternandole a quelle della band che suona, in un mix vintage che ben si amalgama con il sound del brano. Il primo singolo “Robyn” è, invece, un’esplosione psichedelica di colori e non potrebbe essere diversamente, dato il testo festaiolo e il ritmo danzereccio che entra subito in testa. I Plastic Light Factory’s rispolverano il genere, attualizzandolo, mettendoci del proprio.

HYPE e’ decisamente un EP interessante, con una vena leggera che conquista facilmente e, sotto la superficie, una malinconica che scava nel profondo. Per questo trio si tratta di un esordio su cui lavorare a fondo, limando un po' gli eccessi e puntando su personalità, originalità e tanti tanti live, dove inondare il pubblico di colori e glitter.

 

Tracklist:

  1. Colour Of The Morning
  2. Oceanic Trench
  3. Little Adventures
  4. Robyn
  5. Jakiteko

 

A cura di: Stefano Aliprandi

 

Immagine che rappresenta l'autore: Tatiana Granata

Autore:

Tatiana Granata

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