Con Vocàlia, Carolina Bubbico firma il suo quarto album e probabilmente il più ambizioso. Pubblicato da GroundUp Music, etichetta fondata da Michael League, il disco si presenta come un progetto costruito attorno a un’idea precisa: mettere la voce al centro, non solo come veicolo melodico ma come struttura completa del suono.
L’impianto è quello di un’orchestra interamente vocale — femminile, corale, multilingue — in cui timbro, ritmo e armonia vengono sviluppati senza ricorrere a una strumentazione tradizionale. Ne deriva un lavoro complesso nella concezione ma sorprendentemente fluido all’ascolto, capace di muoversi tra suggestioni contemporanee e richiami più ancestrali.
Dal punto di vista tematico, Vocàlia si sviluppa come un percorso di trasformazione. I brani attraversano esperienze di crisi, rinascita e consapevolezza, tenendo insieme dimensione intima e collettiva. Il filo rosso è quello della trasmissione: affettiva, generazionale, culturale. L’amore — spesso declinato nel rapporto madre-figlia — convive con l’elaborazione del dolore, visto non solo come ferita ma come passaggio necessario per una nuova forma di equilibrio.
Accanto a questo, emerge una riflessione più ampia sull’identità femminile e sulla possibilità di autodeterminazione, trattata senza retorica ma attraverso immagini e narrazioni che privilegiano la continuità tra esperienze individuali e memoria condivisa. La natura, il tempo e il ricordo diventano elementi ricorrenti, contribuendo a costruire un immaginario che alterna dimensione domestica e apertura verso l’esterno.
La scelta del titolo — che richiama le vocali come materia primaria del linguaggio — chiarisce la direzione del progetto: ridurre il suono alla sua essenza per ricostruirlo in forma corale. Anche la produzione, curata da Filippo Bubbico, interviene in questa direzione, integrando elementi elettronici e trattamenti sonori che mantengono il disco ancorato a una sensibilità contemporanea.
Più che una semplice raccolta di brani, Vocàlia funziona come un sistema coerente, in cui scrittura, arrangiamento e concept convergono in un’idea precisa di musica come spazio condiviso.
TRACKLIST:
- 1. Everlove (feat. Becca Stevens)
- 2. Uma rosa e um bordado (feat. Mari Jasca)
- 3. Maria
- 4. Filosofiadello stare bene
- 5. Dolore
- 6. Blossom
- 7. Ya Volverá
- 8. Il nome degli dei
- 9. Luce della sera
VOCÀLIA TOUR
- 15 maggio: NAPOLI-Auditorium Novecento
- 17 maggio: GIUGGIANELLO (LE)-Donna partecipa-Giardino Botanico La Cutura
- 9 maggio: BOLOGNA-Bravo Caffè
- 20 maggio: MILANO-Blue Note
- 22 maggio: ROMA-Alcazar Club
- 12 agosto: Sulmona(AQ)-Muntagninjazz Festival
- 21 novembre: TARANTO-Spazioporto
