Skip to content
Glastonbury 2019 e la rivoluzione degli Idles –   JAZZMI 2026: presentata la line-up ufficiale –   Litfiba: la formazione storica per celebrare "17 Re" –   Locus Festival 2026 – PLAY WHAT’S NOT THERE: Continuano gli appuntamenti –   MURMURÉ per Scomodo Estate - Monk (Roma), 10.07.2026 –   Gli YUPPIE FLU tornano con "BE FREE NOW" –   I GEESE per la prima volta in Italia tra poco più di un mese –   Continuano i concerti al PARCO DELLA MUSICA DI MILANO –   GLI INTERPOL tra pochi giorni a Bologna e nuovo disco in arrivo a fine agosto –   PORDENONE BLUES & CO. FESTIVAL - 35° edizione –   Assegnate le TARGHE TENCO 2026: Caparezza vince con il miglior album in assoluto –   Charli XCX ha rivelato la tracklist del suo nuovo album –   Mumford & Sons - Ippodromo delle Capannelle (Roma), 07.07.2026 –   Too Many Zooz - Monk (Roma), 05.07.2026 –   AMA MUSIC FESTIVAL presenta l'undicesima edizione –   Glastonbury 2019 e la rivoluzione degli Idles –   JAZZMI 2026: presentata la line-up ufficiale –   Litfiba: la formazione storica per celebrare "17 Re" –   Locus Festival 2026 – PLAY WHAT’S NOT THERE: Continuano gli appuntamenti –   MURMURÉ per Scomodo Estate - Monk (Roma), 10.07.2026 –   Gli YUPPIE FLU tornano con "BE FREE NOW" –   I GEESE per la prima volta in Italia tra poco più di un mese –   Continuano i concerti al PARCO DELLA MUSICA DI MILANO –   GLI INTERPOL tra pochi giorni a Bologna e nuovo disco in arrivo a fine agosto –   PORDENONE BLUES & CO. FESTIVAL - 35° edizione –   Assegnate le TARGHE TENCO 2026: Caparezza vince con il miglior album in assoluto –   Charli XCX ha rivelato la tracklist del suo nuovo album –   Mumford & Sons - Ippodromo delle Capannelle (Roma), 07.07.2026 –   Too Many Zooz - Monk (Roma), 05.07.2026 –   AMA MUSIC FESTIVAL presenta l'undicesima edizione –  

Boy Jumps Ship - Lovers & fighters

Tracklist:

01. Call to arms
02. Make you proud
03. Start a riot (Sick of trying)
04. Still alive
05. We’re not giving up

Su Rude Records il nuovo EP dei Boy Jumps Ship, cinque canzoni che si fanno subito sentire con la opener “Call to arms”, un pezzo non troppo tirato ma veramente arioso e con il giusto piglio che lo fa amare fin dalla prima nota; segue a ruota “Make you proud” fra battimani, giochi di pieno e vuoto strumentale che insieme ai cori fanno luccicare questo gioiellino.

“Start a riot (Sick of trying)” è un pezzo che mette in mostra un altro aspetto dei Boy Jumps Ship, ovvero quello di non fermarsi alla struttura diretta di una canzone ma riuscire a spezzettare le ritmiche e proporre arrangiamenti tutt’altro che scontati, sempre con l’occhio a una maniacale struttura del suono.
“Stilla live” viaggia sulla stessa altissima media dei precedenti, con delle melodie chitarristiche veramente vincenti (mi hanno ricordato qualcosa dei Sense Field) e anticipa la chiusura affidata a “We’re not giving up”, pezzo dalle melodie catartiche e splendenti.

Esame superato a pieni voti per questi cinque pezzi, consigliati a tutti!

Recensore: meskio

Immagine che rappresenta l'autore: staff

Autore:

staff

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *