Skip to content
CHALK: intervista. Ecco come suona il punk di cristallo. –   The Neighbourhood tornano in Italia: appuntamento il 13 luglio 2027 a Firenze –   Conosciamo i sei artisti di SUONI DAL FUTUTO che si esibiranno a Torino –   King Gizzard & The Lizard Wizard: una sola data in Italia nel 2027 –   Beirut: in Italia per tre concerti a luglio 2027 –   Lemonheads - Monk (Roma), 25.10.2026 –   Boetti, fuori il nuovo disco "altro/alto" –   Calibro 35 • MArte Live - Fusolab (Roma), 22.10.2026 –   Tremate, tremate, i Dead Man's Bones stanno per tornare. –   Nuovo Ep per i MELANCHOLIA –   Susanna Biollo, il nuovo singolo “Alberi e cuscini” anticipa l’EP “Rifiorire” –   Alberi: il primo singolo di Frank Gabriel da oggi disponibile su tutte le piattaforme –   Humanoira, è uscito il nuovo singolo "Sopra di noi" –   Esce oggi "Platform": il nuovo singolo delle Hey Darling! –   DISCHI SOTTERRANEI: LA FESTA VIII EDIZIONE 13-15 novembre  –   CHALK: intervista. Ecco come suona il punk di cristallo. –   The Neighbourhood tornano in Italia: appuntamento il 13 luglio 2027 a Firenze –   Conosciamo i sei artisti di SUONI DAL FUTUTO che si esibiranno a Torino –   King Gizzard & The Lizard Wizard: una sola data in Italia nel 2027 –   Beirut: in Italia per tre concerti a luglio 2027 –   Lemonheads - Monk (Roma), 25.10.2026 –   Boetti, fuori il nuovo disco "altro/alto" –   Calibro 35 • MArte Live - Fusolab (Roma), 22.10.2026 –   Tremate, tremate, i Dead Man's Bones stanno per tornare. –   Nuovo Ep per i MELANCHOLIA –   Susanna Biollo, il nuovo singolo “Alberi e cuscini” anticipa l’EP “Rifiorire” –   Alberi: il primo singolo di Frank Gabriel da oggi disponibile su tutte le piattaforme –   Humanoira, è uscito il nuovo singolo "Sopra di noi" –   Esce oggi "Platform": il nuovo singolo delle Hey Darling! –   DISCHI SOTTERRANEI: LA FESTA VIII EDIZIONE 13-15 novembre  –  

Animarma - Horus

Tosto questo trio italiano. Gli Animarma, nati nel 2011, sono uno schiaffo violento ma pensato. Il loro ultimo EP “Horus”, pubblicato nel marzo 2016, è un susseguirsi moderno di rabbia, tecnica ed emozione. Tutto insieme, in una botta sola.

Un disco potente, pregno di contenuto tecnico. Un suono pieno e dinamico. Una particolare cura ed attenzione da parte della band nel creare scambi continui ed interessanti tra gli strumenti. I musicisti si ascoltano, si conoscono, si inseguono, si rincorrono su e giù per il pentagramma, e si sente. Un po' viene il fiatone a stare dietro ad una serie di spericolate “salite e discese”. La voce, a volte sopraffatta dalla sonorità d’insieme, andrebbe magari accompagnata e supportata meglio, per evidenziare testi descrittivi e parole ben scritte. Forse si potrebbe migliorare la sperimentazione e dare maggiore respiro internazionale alla band, aggiungendo un pizzico di inglese nei testi, visto che – a livello di sound generale – i brani hanno già un tiro marcatamente non italiano.

Un po' Muse primi tempi, in una chiave un po' più “hard-aggressive”. Li immaginiamo ad un Festival in Nord Europa. O un tour in Giappone. Farebbero una bella figura. Oltre ad immaginarli così, questo è il futuro discografico che auguriamo loro di riuscire a costruire.

Tracklist:

  1. Nell’Ade
  2. Tunnel del dolore
  3. Invisibile
  4. Scie Chimiche
  5. Spunta Fuori

Recensione a cura di: Laura e Max - Mind The Sound!

Riferimenti: Profilo Ufficiale Facebook

Immagine che rappresenta l'autore: staff

Autore:

staff

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *