credits copertina: Swan Studio Photo
Oggi inauguriamo una nuova rubrica che si chiama Musica Oltre l’Occidente, in cui parleremo di band indie non occidentali che si stanno facendo notare grazie ad uno stile unico e a sonorità che non siamo troppo abituati ad ascoltare ma che riescono a parlarci se solo facciamo lo sforzo di andare loro incontro. Partiamo con una band coreana.
Si scrive così LEENALCHI si pronuncia EE-NAL-CHI.
La line-up della band comprende quattro cantanti (due donne e due uomini), due bassisti e un batterista. La mente dietro al progetto è Jang Young-Gyu (uno dei due bassisti), precedentemente noto per essere compositore di colonne sonore, che compie con questo progetto un gesto anche abbastanza coraggioso all’interno delle dinamiche della musica k-pop perché decide di riadattare la musica folkloristica coreana pansori con un sound che è una commistione di jazz, fusion, pop psichedelico e funk.
Il pansori è una narrazione musicale spesso paragonata all'epica classica o all’opera. Nasce in seno allo sciamanesimo, ma si diffonde principalmente nel XVII secolo con canzoni che raccontano gesta d’amore, virtù, dolore, potere e re draghi con una neanche troppo velata punta ironica (la parodia era infatti un vero e proprio strumento di critica sociale).
Sostanzialmente quello che fanno i LEENALCHI è prendere le canzoni tipiche di questo filone e adattarle alla loro musica con linee di basso incalzanti e trascinanti, una sezione ritmica molto strutturata e con un cantato che riprende lo stile tradizionale tipico dei vocalizzi pansori (al 2x) che sono comunque molto trascendentali. Come parte della loro formazione, i cantanti di pansori hanno l'obbligo di trascorrere del tempo accanto ad una cascata per imitare ogni sfumatura sonora dell'acqua e questo elemento è molto importante per comprendere l'attenzione estrema nei confronti dei vocalizzi.
Il loro brano di maggior successo è "Tiger is Coming" (범 내려온다), che è diventato un fenomeno globale ed è stato utilizzato addirittura nelle campagne ufficiali per promuovere il Turismo Nazionale Coreano.
Il 2026 segna l’anno della svolta perché la band firma il contratto con un’etichetta americana (la LUAKA BOP di David Byrne) che distribuisce il loro disco d’esordio Sugungga del 2020 (che è proprio una delle cinque opere più importanti del pansori che racconta la storia di un re drago marino che si ammala e ha bisogno del fegato di un coniglio per salvarsi, che la saggia tartaruga, sua consigliera, cerca di procurargli). e lo fa circolare nel mercato discografico occidentale e sulle maggiori piattaforme di streaming. Esce anche un ep di sei pezzi intitolato Here Comes That Crow. Il mondo inizia ad interessarsi a loro, Pitchfork gli dedica un articolo, KEXP li ospita in una puntata, aprono il concerto dei Geese al Forest Hills Stadium di New York.
Questo mese sarebbe dovuto partire un tour americano ed europeo che però è stato recentemente annullato per cause impreviste “fuori dal controllo della band” come si legge nel comunicato. In attesa di poterli ascoltare live, ci ascoltiamo Sugungga e speriamo che questo suggerimento possa essere stato di vostro interesse.
