Il singolo sulla dipendenza emotiva tra synth e UK garage.
Esce oggi “Più Giù”, nuovo singolo di Kosh Anade, disponibile su tutte le piattaforme con distribuzione Distrokid. Il producer e compositore partenopeo, nome d’arte di Giovanni Esposito, torna dopo la selezione per Spotify Fresh Finds Forward 2026 e dopo la collaborazione con Lo Straqen in “Perdersi”.
Con “Più Giù” Kosh Anade sceglie una strada profondamente personale: una narrazione in versi su synth analogici e digitali che esplora le dinamiche della dipendenza emotiva all’interno di una relazione in cui la razionalità viene sopraffatta dalla paura di andarsene. Il concept ruota attorno al desiderio di restare anche quando separarsi diventa necessario, in una dimensione in cui desiderio e rifiuto convivono e intrappolano i due amanti in uno stallo, senza che nessuno compia il passo decisivo.
Musicalmente il brano si muove tra campionamenti vocali e influenze UK garage, costruendo un contrasto tra due sfere emotive: l’elettronica restituisce l’impulso fisico a vivere, mentre le melodie malinconiche riflettono la consapevolezza di un rapporto ormai terminato. “Più Giù” non intende offrire all’ascoltatore una soluzione o una via d’uscita, ma descrive in maniera analitica la sintomatologia di chi riconosce di trovarsi in una relazione tossica e sceglie comunque di rimanere.

La musica di Kosh Anade si distingue per texture immersive, vocal sampling ed elementi in costante equilibrio tra introspezione e movimento, con al centro una continua esplorazione della dimensione umana. Con questa uscita si colloca nella nuova scena clubbing italiana, rendendola un veicolo di significato più introspettivo attraverso sonorità elettroniche contemporanee.
