Rareș
Sincero!
Il nuovo album per Panico Dischi
Ascoltalo qui: https://sme.lnk.to/SINCERO
Rareș – foto di Pippo Moscati
Un disco per chi canta, per chi ascolta, per chi manca.
Sincero! è il nuovo album di Rareș in uscita oggi venerdì 15 maggio per Panico Dischi.
Ascoltalo qui: https://sme.lnk.to/
Undici canzoni che raccontano la fine dell’Amore: un vero e proprio break up album che studia quella somma di piccoli eventi, emozioni e sensazioni che porta alla rottura di un rapporto. E lo fa in un modo autentico, metabolizzando pezzi di vita attraverso brani diretti, luminosi e raffinati, capaci di colpire al cuore con precisione chirurgica.
Una sorta di fenomenologia di una rottura, l’analisi di un sentimento vissuto e perso, di cosa succede quando si spegne qualcosa di così pervasivo e complicato, così inspiegabile e folgorante, così esaltante e tormentato. Per poi affrontarlo, accettarlo, elaborarlo per riuscire ad andare oltre, perché l’amore è un’altra cosa.
A incarnare questa possibilità altra, ci sono i tre intermezzi del disco (Inizio, Un fiore, Fine), che mostrano piccoli barlumi di quell’amore diretto, puro e disarmante tipico dei bambini, in netto contrasto con il groviglio emotivo di quello adulto, tra cui si snodano le tracce.
Sincero!, che sarà presentato per la prima volta dal vivo venerdì 22 maggio al MI AMI a Milano, è frutto di un percorso personale ma profondamente condiviso, ricco di incontri musicali nati da relazioni genuine, in totale allineamento con l’anima del progetto: Giovanni Truppi, Faccianuvola e iako sono gli ospiti del disco, oltre a okgiorgio ai synth e alla coproduzione in L’amore è un’altra cosa e Gaia Morelli che presta la sua voce in Robina, e si affiancano a collaborazioni storiche come quelle con Novecento e Marco Giudici.
Nessuno schermo, nessun filtro, nessuna protezione: Rareș abbraccia con coraggio una sincerità assoluta – da cui viene, appunto, il titolo del disco – che si fa chiave per muoversi e affrontare la vita, declinandola in una forma canzone di una profondità leggerissima, chiara e immediata, capace di sintetizzare e cesellare con una poesia asciutta e potente momenti e percorsi complicati.
Sincero! è una specie di lunga lettera spedita a un solo grande interlocutore: un disco per un Tu a cui un Io parla di un Noi. Racconta il cantautore e polistrumentista, nato a Birlad in Romania, cresciuto in Veneto, poi trasferitosi a Bologna e ora di base a Milano. L’ho scritto quanto più semplicemente ho saputo fare, sia musicalmente che testualmente, pescando dalla vita vissuta, da cose che avrei voluto succedessero, da cose che ancora aspetto accadano.
Parlo di diverse storie, mie e di altri: ma tutte queste storie alla fine diventano una, perché gli elementi di una separazione sono pressoché sempre gli stessi, quei sentimenti e quelle sensazioni sono universali. È stato un album difficile da chiudere, di cui mi piace rivedere sempre i particolari: pubblicarlo è come mandare mio figlio al primo giorno di scuola.
Sincero! è un album pop nel senso più bello del termine, ossia nella sua capacità rara e preziosa di rendere facile la complessità, intima la pluralità, immediata la profondità.
Il sound supera le sperimentazioni anche audaci e fortemente elettroniche dei lavori precedenti, facendo tesoro dell’esperienza e scegliendo di semplificare, di ridurre all’osso. I brani sono tutti suonati, e con una strumentazione limitata, guadagnano proprio grazie alla loro essenzialità spessore e potenza. Sonorità incisive e precise ma al tempo stesso calde e avvolgenti, a tratti più delicate a tratti più vivaci e brillanti, frutto dell’ascolto di artisti come Martin Rev, Khruangbin, Hermanos Gutierrez e Meridian Brothers, dell’amore per il suono “sporco” di AJJ e Neutral Milk Hotel, per il minimalismo di Steve Reich e Philip Glass e per il cantautorato di Lucio Battisti, Adrianne Lenker o The Magnetic Fields. Riferimenti musicali che vengono divorati, digeriti, assimilati e rimaneggiati in un modo personale e specifico. Perché Sincero!, in fondo, suona solo come se stesso e come il suo autore.
Così come il sound del disco nasce da un intenso lavoro e confronto in studio, anche i testi sono frutto di un enorme lavoro di scrittura e cesellamento, volto a ottenere una genuinità pura, vera e toccante. La voce dolce, morbida e venata di malinconia di Rareș si muove tra parole precise e accuratamente scelte, mai banali o didascaliche, che riescono a riassumere sensazioni impalpabili o difficili da tradurre a voce.
Come la pervasività di una mancanza (ma senza di te / una casa è un mucchio di stanze disordinate), il dolore della rabbia (ti sento urlare / e mi si scioglie davanti un anno intero / il coltello dalla parte del manico / fammi del male che almeno io mollo la presa), la difficoltà del distacco (eppure mi distraggo / quando la nave attracca e tu non sei sconvolta dal viaggio / è sempre una bella giornata / eppure mi dispiaccio / quando la terra gira / inevitabilmente ci cambia) e la gratitudine per ciò che è stato (che se non fosse per te / io sarei steso a morire), il bisogno di lasciar andare per stare meglio (tutto questo grande amore mi scompone / tutto questo grande amore strappa il cuore) e di guardare a ciò che è stato con rispetto (e mi giri come un disco / mi riponi con amore una volta che hai finito).
Sincero! è un disco che raccoglie i frammenti di un cuore (o di un discorso amoroso, per citare Roland Barthes) per ricucirli insieme, affrontando gli archetipi dell’amore senza retorica e stereotipi, senza costrutti e barriere, guardando una Fine dritta negli occhi per riuscire finalmente ad accogliere nuovi inizi.
cover SINCERO! – artwork di ZUZU
TRACKLIST
1. Intro
2. Giorni di sole con iako
3. Gatti
4. Robina
5. Hanno previsto pioggia con faccianuvola
6. Bella Giornata
7. L’amore è un’altra cosa
8. Un fiore
9. Quando ci sei
10. Sincero!
11. Strappacuore con Giovanni Truppi
12. Senza confini
13. Credi
14. Fine
Rareş
