Skip to content
PROTOMARTYR - Hotel Usona –   FIKS TORNA CON “LIMONATA” –   Storie in Movimento Festival porta a Pisa Lamante, Bianco e Dente –   FUCK, MARRY, DIE: il disco d'esordio di Gloria Tricamo –   LE FLORENCE ROAD tornano in Italia nel 2027 –   Primavera Sound 2027: Habemus line-up –   The Lemon Twigs – Largo Venue (Roma), 03.10.2026 –   Fat Freddy’s Drop - Atlantico, 01.10.2026 –   31 anni di (What’s The Story) Morning Glory? degli Oasis –   i CASINÒ LUNA presentano l'EP "ANCHE I PIÙ CATTIVI HANNO UNA MAMMA" –   ARTEFATTA presenta "ALCOL ETILICO" –   "Solo Frasi Fatte" è il nuovo singolo di IRACI –   AMP FESTIVAL: 60 anni di Psichedelia a VICENZA –   MAarteLive: dall'1 all'11 ottobre a ROMA torna la BIENNALE DIFFUSA di Arte e Musica –   Barezzi Festival 2026 –   PROTOMARTYR - Hotel Usona –   FIKS TORNA CON “LIMONATA” –   Storie in Movimento Festival porta a Pisa Lamante, Bianco e Dente –   FUCK, MARRY, DIE: il disco d'esordio di Gloria Tricamo –   LE FLORENCE ROAD tornano in Italia nel 2027 –   Primavera Sound 2027: Habemus line-up –   The Lemon Twigs – Largo Venue (Roma), 03.10.2026 –   Fat Freddy’s Drop - Atlantico, 01.10.2026 –   31 anni di (What’s The Story) Morning Glory? degli Oasis –   i CASINÒ LUNA presentano l'EP "ANCHE I PIÙ CATTIVI HANNO UNA MAMMA" –   ARTEFATTA presenta "ALCOL ETILICO" –   "Solo Frasi Fatte" è il nuovo singolo di IRACI –   AMP FESTIVAL: 60 anni di Psichedelia a VICENZA –   MAarteLive: dall'1 all'11 ottobre a ROMA torna la BIENNALE DIFFUSA di Arte e Musica –   Barezzi Festival 2026 –  

Unveil The Word - Skeletons

Tracklist:
01. Let’s start this shit
02. Liars got killed
03. ***** you is the new thank you 2
04 .Always alive
Gli Unveil The Word sono una giovanissima realtà torinese intenta a riportare in voga ciò che andava per la maggiore qualche anno fa nella scena alternative: il metalcore.
Un genere che i Nostri propongono in maniera assai lineare, seguendo alla perfezione ciò che la scuola statunitense ha impartito per anni. As I Lay Dying, Killswitch Engage e simili sono senza ombra di dubbio i punti di riferimento stilistici del gruppo, intento – come dicevamo – a seguire alla lettera ogni schema. Il risultato finale sono tre brani apripista che poco hanno da offrire in fatto di fantasia ed espressività, pur evidenziando una buona preparazione tecnico/strumentale dei singoli musicisti, come si evince soprattutto nel brano “Liars got killed”.
In attesa di vederli alle prese con il debutto ufficiale il primo consiglio da dare a questi Unveil The Word è quello di rimboccarsi le maniche e dare vita a qualcosa di molto più personale, evitando richiami di ogni sorta e rischiando quindi di proprio.

Recensore: golem

Immagine che rappresenta l'autore: staff

Autore:

staff

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *